A causa del forte vento la tradizionale ‘Ndocciata di Civitanova del Sannio, che solitamente si svolge ogni Vigilia di Natale, è stata annullata.

Un nuovo stop all’evento che si aggiunge alla pausa che c’era stata lo scorso anno a causa del dilagare della pandemia da Covid-19. I civitanovesi, però, continuano ad essere fortemente legati alla tradizione e lavorano costantemente per valorizzarla al meglio.

Anche la Sindaca Roberta Ciampittiello ha confermato la volontà da parte dell’Amministrazione di puntare sulla peculiare manifestazione. Intervistata da Viaggio in Molise, la prima cittadina ha espresso parere favorevole sulla proposta di realizzazione della Rete dei Fuochi Cerimoniali del Molise avanzata dal Sindaco di Agnone, Daniele Saia.

La firma del protocollo d’intesa tra i riti del fuoco è uno degli esempi di come si possa collaborare senza necessariamente uniformarsi, ma cercando di valorizzare la tipicità di ogni piccola realtà. Le ‘ndocce di Agnone sono diverse da quelle di Civitanova. – ha spiegato la Ciampittiello ai microfoni di Telemolise – Si tratta di un modo per riconoscere l’identità di se stessi e riconoscersi anche nell’altro. Pensiamo che la Rete dei Fuochi possa essere lo strumento per valorizzare i nostri territori e per ottenere riconoscimenti come quello UNESCO a cui si dovrà lavorare.

Il protocollo d’intesa è stato siglato lo scorso 8 dicembre nella cittadina agnonese. A prendere parte alla firma, oltre al Comune di Agnone e Civitanova del Sannio, anche i Comuni di Oratino, Belmonte del Sannio e Montefalcone nel Sannio.

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