Domenica, Campobasso in scena allo stadio Alfredo Viviani di Potenza. Ultima giornata del girone d’andata in terra lucana per i lupi, una sfida importantissima sotto diversi punti di vista. Uno scontro diretto per la salvezza, 15 punti per il Potenza, 18 per il Campobasso, due squadre che al momento sono all’interno della griglia play out. Periodo negativo, i rossoblu di mister Trocini non vincono dal 7 novembre, 2 a 0 casalingo al Picerno, da quel momento soli 2 punti raccolti in 5 gare, i rossoblu di Cudini non esultano dal 20 ottobre 3 a 2 a Torre del Greco. Nei numeri la dimensione di una partita che un’importanza non solo in termini di classifica, ma anche dal punto di vista del morale. Quando manca la vittoria da diverso tempo la settimana diventa pesante, il clima non è sereno e manca lo spirito giusto che solo una vittoria riesce ad offrire. Sono le dinamiche di spogliatoio, valide in tutte le categoria, l’unica medicina sono i tre punti.

Il Potenza è una squadra prettamente casalinga, 13 dei 15 punti sono arrivati tra le mura amiche, il rendimento esterno è il secondo peggiore del girone C alle spalle della Paganese che ha raccolto solo un punto fuori casa. Al Viviani i rossoblu sono forti Bari, Turris e Monopoli sono state costrette al pari, lo stadio lucano è stato violato in due circostanze dal Francavilla e dal Messina. Una squadra che fa fatica a realizzare, sole 15 marcature all’attivo, secondo peggior attacco del campionato. Bruno Trocini schiera i suoi con il 3-5-2, in mediana si segnalano il capitano Ricci ed il classe 97 Zenuni, in avanti Banegas il punto fermo (avversario dei lupi nello scorso anno con la maglia del Notaresco dove ha realizzato 17 reti), al suo fianco Volpe oppure Zagaria, due ragazzi del 2002. Potenza che nella scorsa partita a Castellammare non ha utilizzato il minutaggio, segnale forte della società che punta alla salvezza. I lucani sono alla quarta stagione in Lega Pro, dopo un 4° ed un 5° posto, la scorsa stagione è arrivata una salvezza senza patemi d’animo. Il presidente Caiata ha promesso, nei giorni scorsi, rinforzi dal calcio mercato per migliorare la rosa a disposizione di Trocini.

il Potenza

In casa Campobasso, mister Cudini valuta l’11 da schierare. Difficile il recupero di Dalmazzi e Di Francesco, per i due giocatori l’iter prevede massima prudenza, a questo punto è possibile un rientro nel nuovo anno. Il primo dilemma del tecnico riguarda il modulo, probabile la riproposizione della difesa a 3, con un centrocampo più folto. Cambia il modulo ma non gli interpreti, difficile che il tecnico modifichi qualcosa negli uomini, gli unici dubbi riguardano la corsia di sinistra, solito ballottaggio tra Pace e Vanzan, ed il reparto offensivo. Emmausso e Liguori reclamano spazio dal primo minuto, probabile panchina per Vitali impalpabile contro il Catanzaro. Certo, a prescindere da chi sarà chiamato in causa, l’imperativo è muovere la classifica. Servirà un Campobasso cinico, i complimenti per le buone prestazioni non interessano più, ora serve la concretezza, il risultato è l’unica cosa che conta in questa fase delicata della stagione.

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