7.8 C
Campobasso
mercoledì, Aprile 24, 2024

Calcio, Lega Pro, Campobasso peggior difesa della Lega Pro. Urgono innesti nel mercato di gennaio

SportCalcio, Lega Pro, Campobasso peggior difesa della Lega Pro. Urgono innesti nel mercato di gennaio

Catanzaro più forte ed esperto, sabato si è vista sul campo la differenza di sostanza tra le due squadre. Il Campobasso ha giocato bene, ha avuto due occasioni importanti con Rossetti nel primo tempo, ha giocato un ottimo finale di gara, tutto vero, ma non cambia quello che è il risultato del campo. I calabresi hanno dimostrato di essere cinici ed esperti, gestendo la gara senza grossi patemi. D’altronde i piani delle due società sono diversi, bastava dare un occhio alle distinte, cinque fuoriquota per i lupi, nessuno nei giallorossi. Insomma sulla carta una sconfitta che ci può stare. Diverso invece il discorso ad ampio raggio, il periodo negativo del Campobasso coincide, per la prima volta in stagione con l’ingresso nella zona rossa dei play out, frutto di 18 punti in 18 gare. La media: punti fatti/ gare giocate non mente, per restare fuori dai play out serve una media superiore al punto ogni 90 minuti, la quota complessiva per la salvezza diretta dovrebbe essere di almeno 40 lunghezze a fine campionato. Chiaro che la strada è ancora lunga, domenica si giocherà l’ultima d’andata, ma è sicuramente un dato da annotare. Ancora.. il fattore casalingo è preoccupante, nelle nove gare giocate al Selvapiana sono arrivati solo 7 punti, un bilancio assolutamente negativo per una squadra in lotta salvezza. Vero che in trasferta si è fatto benissimo, altrettanto vero che nel ritorno, ma lo stiamo vedendo già da un mese a questa parte, la musica cambierà.

Ancora.. 34 reti subite valgono, purtroppo, il primato negativo di peggior difesa non solo del girone C ma di tutta la Lega Pro. Molto male, considerato che i rossoblu, in media, partono sotto di due gol. Una costante alla quale non si riesce a mettere un freno, anzi troviamo degli errori che si ripetono nel susseguirsi degli incontri. Prendiamo ad esempio le ultime sette gare, Messina, cross dalla destra, 2 vs 2 in area di rigore, gol di Goncalves. Catania: primo gol degli etnei passaggio basso da destra rete di Rosaia, lupi in vantaggio numerico netto in area di rigore, sempre Catania, il 4 a 3, palla persa in uscita, assist per il tap in di Moro, tutto solo. Latina, situazione diversa ma con gli stessi esiti, azione di rimessa, Carletti per Sane 3 a 0 a porta vuota. Foggia, ancora palla persa in uscita, cross dalla sinistra, Ferrante insacca sul 2°palo, rossoblu piazzati con 5 uomini rispetto ai 3 del Foggia. Catanzaro, azione rapida dei calabresi, palla da sinistra, inserimento di Bombagi dalle retrovie. Insomma gli stessi errori ai quali non si riesce a porre rimedio. Quale la soluzione? Sicuramente lavorare ancora di più su queste situazioni difensive, fermo restando che il problema è strutturale. La squadra sabato ha dato il massimo, sotto tutti i punti di vista, come successo quasi sempre in questa stagione, non è un problema di singolo. Inutile tergiversare, servono rinforzi nel mercato di gennaio, almeno tre pedine per cercare la salvezza. Attenzione, tre titolari… fermo restando che per arrivare all’obiettivo bisogna essere anche pronti a rinunciare al minutaggio dei giovani in determinate gare, come stiamo vedendo giornata dopo giornata con le squadre avversarie.

La squadra è al lavoro per preparare la delicatissima sfida contro il Potenza, sicuramente un crocevia della stagione, prevista domenica con calcio d’inizio alle 14.30.

Ultime Notizie