Campobasso con l’obbligo di reagire rispetto alla crisi di risultati. A preoccupare non è in se la mancanza di vittorie quanto l’atteggiamento della squadra e, a tratti, la scarsa cattiveria dei calciatori. Il tutto, malgrado il tecnico scelga un modulo sempre spregiudicato. Allora viene da chiedersi se a questo punto possa esserci un deficit strutturale alla base delle carenze che questo Campobasso sta palesando acuite da una sconfitta veramente evitabile sul campo della cenerentola del girone. Notizie dall’infermeria: lo staff medico sta facendo di tutto per far sì che Menna possa essere impiegabile sabato contro il Catanzaro. Il giocatore, assente dallo scorso trenta ottobre, ha fatto registrare notevoli progressi dal punto di vista fisico. Discorso diverso, invece, per Dalmazzi il quale potrebbe essere costretto al terzo stop consecutivo. Si nutrono discrete speranze per un possibile impiego a Potenza.

Di Francesco va valutato, ma lo staff medico consiglia prudenza. Anche questo è un giocatore fondamentale per il Campobasso. Il tecnico ha dimostrato che intende dare fiducia a tutti: nelle rotazioni di domenica ha premiato De Biase nel ruolo di esterno offensivo a sinistra anche se le cose non sono andate per il verso giusto in una domenica molto storta. Ai rossoblu tocca la seconda calabrese di fila: l’anticipo al sabato ha tenuto sulla corda i giocatori di Cudini sotto il profilo fisico chiamati ad un lunedi di allenamenti piu che di riflessione. Lo stesso allenatore rossoblu è stato fermato per un turno dal giudice sportivo per un’espressione blasfema proferita nei pressi della sua panchina. Riportiamo quanto recita il comunicato del giudice sportivo. Il vice allenatore del Campobasso Antoniozzi è alle prese con dei problemi di salute ancora non del tutto risolti. Sabato la squadra verrà guidata in panchina molto probabilmente dal preparatore dei portieri Cicioni. Da rilevare pure che la Lega Pro ha modificato l’orario di Campobasso – Avellino del 22 dicembre prossimo. Non più le 17:30, ma per ragioni televisive alle 15:30.

C’è l’urgenza di vincere, ma anche di ritrovare morale e uomini importanti in attesa della riapertura del mercato. Probabile il pensiero della dirigenza può essere già in tale prospettiva. In quella sede, se la società deciderà di intervenire, non si potrà sbagliare. I movimenti giusti fra entrate ed uscita sono alla base di un girone di ritorno con il coltello fra i denti per difendere il patrimonio della Lega Pro. Alla fine di ogni partita, un tesserato del Campobasso prescelto per le interviste esordisce dicendo che quanto si fa non è sufficiente per vincere la gara. E allora se la differenza fra una categoria e l’altra è proprio in questo margine, che la squadra provi a fare di più perché ha già dimostrato di essere in grado di farlo.

Catanzaro apparentemente rinvigorito dalla cura Vivarini che ha vinto all’esordio contro il Foggia. Non solo calcio nella gara del Ceravolo: prima della partita, un membro delle forze dell’ordine ha accusato un grave malore e i tifosi delle rispettive tifoserie hanno preferito astenersi dal tifo in segno di rispetto.

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