Sconfitta pesante a Vibo Valentia per i lupi, i calabresi passano nei minuti finali grazie alle reti di Ciotti e Ngom. Parziale amaro per il Campobasso, che perde in trasferta per la terza volta consecutiva contro dirette concorrenti per la salvezza. I novanta minuti del Razza sono stati vissuti in sostanziale equilibrio, vero che il risultato più giusto sarebbe stato il pareggio, altrettanto vero che il Campobasso non ha dato mai dimostrazione di poter vincere l’incontro. Ecco che gli episodi hanno aiutato chi ci ha creduto di più, la Vibonese ha vinto una partita sporca, quello che i rossoblu non riescono proprio a fare. Non ci sono mezze misure, o si gioca bene oppure il risultato diventa una chimera, certo in questo discorso rientra anche il fattore esperienza dove il team di Cudini difetta. Una scelta della società, il minutaggio è una conditio sine qua non imposta a Cudini dalla dirigenza rossoblu per alimentare le casse, ma è altrettanto vero che in gare così importanti la saggezza in campo dei giocatori è un elemento fondamentale. La Vibonese non ha applicato il minutaggio, negli 11 iniziali figurava infatti solo un classe 99’. Detto questo il problema negli scontri diretti inizia ad essere preoccupante. In prima analisi per la classifica, domenica si poteva dare una spallata importante ad un avversario che era ultimissimo e a meno 8 punti, ora la situazione è totalmente diversa. In seconda analisi il Campobasso, successo contro il Monterosi a parte (ma era appena la terza giornata), ha perso, male, tutti gli scontri diretti. Andria, Latina, Messina e Vibonese, 0 punti, 11 gol subiti e solo 2 messi a segno. A dire il vero potremmo anche conteggiare 0 gol all’attivo in questo campione di gare, considerato che con l’Andria la rete di Tenkorang fu realizzata con la squadra avversaria ferma, e quella di Rossetti a Latina, è arrivata su calcio di rigore al minuto 94 sul risultato di 4 a 0 per i laziali.

Resta solo il Potenza da affrontare, appena dopo la sfida casalinga contro il Catanzaro. La riflessione che possiamo trarre da questi numeri, è che il Campobasso non riesce a pungere le difese avversarie quando le difese avversarie sono piazzate, oltre ad accusare un gap importante in termini di esperienza quando ci sono in palio punti pesanti. L’auspicio è che ci possa essere un’inversione netta, ma crediamo che l’intervento nel calcio mercato sia impellente. La squadra è in calo, l’effetto sorpresa si è affievolito, gli infortuni fanno parte del gioco e alcuni giocatori hanno dimostrato di non essere all’altezza oppure non godono della fiducia del mister. Tre gare prima della sosta natalizia e dell’apertura del mercato. Sabato a Selvapiana arriva il Catanzaro, vitale muovere la classifica e cercare una vittoria che manca da quasi due mesi. Resettare e ripartire questo l’obiettivo, il Campobasso ci ha sorpreso nelle sfide impossibili, proprio quello che ci auguriamo possa accedere contro i calabresi.

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