Appuntamento in trasferta per le due squadre campobassane. Domani, nona giornata di campionato per Cln Cus Molise e Chaminade nei rispettivi tornei.

Partiamo dalla seconda serie nazionale, la squadra di mister Sanginario sarà in scena a Roma, al Pala Torrino, ospite del Mirafin. Ultimo posto per la squadra di Ardea, comune dell’area metropolitana di Roma, un solo punto in classifica frutto del pareggio interno maturato contro la Tombesi Ortona. I laziali hanno giocato sette gare, al pari del Cus Molise, al netto del turno di riposo già osservato. Attenzione, nelle tre gare casalinghe il Mirafin ha perso con un solo gol di scarto. Segno che al Pala Torrino non sarà affatto una formalità per Barrichello e compagni. Anzi, queste sono le classifiche gare dove si ha tutto da perdere. L’obiettivo dei cussini è quello di tornare da Roma con il bottino pieno, per farlo servirà la massima applicazione senza lasciare nulla al caso. Tre punti che sono fondamentali per l’obiettivo salvezza, il Cus può allungare le distanze da una diretta concorrente e restare a ridosso della zona play off. Ricordiamo che la società universitaria è ancora in attesa del ricorso presentato contro il Sala Consilina, al quale si è aggiunto quello contro la Roma calcio a 5, due risultati (sconfitta contro i campani e pareggio con i capitolini) non omologati dal giudice sportivo e in attesa di sentenza. Tutto questo non deve distogliere la squadra dal campo, domani servirà il miglior Cus per superare l’ostacolo Mirafin e confermare il periodo positivo, in vista dell’impegno di sabato prossimo al Palaunimol contro il Genzano.

Torna in campo la Chaminade dopo il turno di sosta previsto da calendario. Ripresa più che mai difficile, in programma la trasferta in casa della capolista Canosa. I pugliesi non hanno concesso neanche le briciole agli avversari, otto vittorie su otto gare giocate, un percorso netto del Canosa che comanda il girone G. Al contrario la Chaminade ha affrontato la sosta, analizzando le ragioni di un avvio di campionato negativo. Serve un cambio di passo deciso da parte dei ragazzi rossoblu, a partire dai sacrifici della settimana, agli allenamenti sino alla gara del sabato. A testa bassa la squadra ha lavorato per invertire un trend preoccupante. Bottino esiguo, 5 punti maturati in 7 giornate sono pochi per una squadra dal tasso qualitativo elevato. Ecco perché domani attendiamo una risposta convincente dal punto di vista mentale, l’atteggiamento sarà fondamentale a prescindere dal risultato del campo. Chiaro che il pronostico è in favore del Canosa per quello che ha dimostrato in queste otto giornate di campionato, ma siamo certi che la Chaminade con sacrificio può mettere in difficoltà la capolista.

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