Già pronti per una nuova edizione del progetto “Sentieri e di acqua e pietra” e del suo racconto finale nell’Acqua&PietraFEST: la prima edizione del festival organizzato nella Valle del Volturno si conclude così, lavorando da subito per il 2022.

Dall’inaugurazione della mostra virtuale in realtà aumentata sull’acquedotto augusteo nella Valle del Volturno e sull’uso che i Romani facevano dell’acqua nei territori conquistati, all’apertura di una ricchissima sezione bibliografica dedicata alle risorse idriche all’interno della Biblioteca “De Bellis – Pilla” di Venafro, passando per panel con esperti di livello internazionale, la premiazione di due concorsi molto partecipati, quello fotografico e quello relativo alla realizzazione dei murales nei comuni di Rocchetta a Volturno e Castelpizzuto, e una interessantissima rassegna cinematografica. E ancora la dedica delle fontane recuperate nella Valle del Volturno alle vittime di mafia e la proiezione del cortometraggio realizzato dagli studenti dell’Istituto comprensivo Giordano di Venafro. Sono stati tre giorni ricchissimi, soprattutto partecipati, quelli dell’anno zero dell’Acqua&PietraFEST, il festival organizzato dal 26 al 28 novembre scorsi, a coronamento del progetto “Sentieri di acqua e pietra” ideato dalla Direzione regionale Musei Molise e finanziato nell’ambito del programma Musei e sviluppo di sistemi territoriali, Musst2, del Ministero della cultura.

Gli eventi nel programma dell’Acqu&PietraFEST hanno animato, con iniziative itineranti, molti luoghi e diversi comuni della Valle del Volturno: più che positivo il bilancio alla chiusura della manifestazione alla quale, tra gli altri, hanno preso parte numerosi amministratori comunali della comunità coinvolte. Ai principali eventi organizzati a Venafro hanno partecipato il sindaco di Alfredo Ricci e l’assessore alla cultura della città, Dario Ottaviano, e con loro anche l’assessore alla cultura e al turismo e vicepresidente della Regione Molise, Vincenzo Cotugno, l’assessore regionale alle politiche agricole, Nicola Cavaliere, e il consigliere regionale Vittorio Nola.

«Siamo davvero molto soddisfatti del progetto “Sentieri di Acqua&Pietra” e delle manifestazioni finali attraverso cui abbiamo voluto raccontare la preziosa natura di questo nostro percorso costruito con le comunità della Valle del Volturno e tanti attori locali: a tutti va il nostro grazie per la disponibilità, la professionalità e l’impegno spesi senza mai tirarsi indietro» sottolinea Susanne Meurer, coordinatrice esecutiva di SAP per la Direzione regionale Musei Molise.

Per Flavia Barca «il festival che si è concluso è il punto di arrivo di un progetto caratterizzato da un tema strategico, il valore delle risorse idriche per il territorio: un progetto e un festival corali il cui successo ci spine a proseguire il percorso. Con Susanne Meurer e la Direzione regionale Musei Molise – aggiunge concludendo la project manager –, siamo già al lavoro per proseguire “Sentieri di acqua e pietra” nel 2022».

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