Stabilizzazione del personale precario della sanità impegnato nel corso dell’emergenza Covid e questione precari della protezione civile. Sono stati i temi al centro della seduta di ieri del Consiglio regionale che si è in pratica riunito nel pomeriggio, in quanto al mattino il Governatore Toma era impegnato in appuntamenti istituzionali.
In particolare l’Assemblea ha approvato all’unanimità la prima delle due mozioni, a firma del Consigliere Gianluca Cefaratti, appunto sulla stabilizzazione del personale sanitario. Lo stesso
Cefaratti ha illustrato il provvedimento a cui hanno fatto seguito gli interventi dei consiglieri Fanelli, Romagnuolo, Greco e del Presidente della Regione Toma.

Nello specifico l’atto di indirizzo premette che nella bozza del DDL di Bilancio 2022, attualmente in via di definizione, è previsto uno stanziamento di 90 milioni di euro per le indennità degli operatori sanitari dell’emergenza-urgenza e per la stabilizzazione del personale precario assunto durante l’emergenza Covid-19 e contrattualizzato da Asrem.
Si è evidenziato anche che nella stessa bozza è previsto che gli enti del Servizio Sanitario Nazionale, dal 1° luglio 2022 fino al 31 dicembre 2023, possono assumere a tempo indeterminato, il personale del ruolo sanitario e gli operatori socio sanitari che siano stati reclutati a tempo determinato e che abbiano maturato al 30 giugno 2022, alle dipendenze di un ente del Servizio Sanitario Nazionale, almeno di 18 mesi di servizio, anche non continuativi, di cui almeno 6 mesi nel periodo tra il 31 gennaio 2020 e il 30 giugno 2022.

“In tal caso – è spiegato nella mozione approvata – l’impegno di spesa per la stabilizzazione potrebbe essere a carico delle finanze dello Stato e che pertanto la Regione godrebbe del duplice vantaggio di una assunzione di personale sanitario a costo zero. Di qui l’impegno al Presidente della Giunta regionale a voler percorrere in ogni sede le necessarie eccezioni finalizzate all’ottenimento di deroghe specifiche al DDL di Bilancio 2022, per gli operatori della sanità regionale  impegnati nell’emergenza pandemica, per consentire loro di  essere stabilizzati”.

Il Consiglio ha quindi approvato a maggioranza con 9 voti favorevoli e 3 contrari una mozione, sempre a firma del Consigliere Cefaratti sulla “situazione dei precari Protezione Civile Molise”, il quale l’ha illustrata nei dettagli. Sono intervenuti Greco, Manzo, Fanelli e il Governatore Toma. Con l’atto di indirizzo approvato l’assemblea impegna il Presidente della Regione ad attivare tutte le procedure possibili per valutare, anche attraverso il ricorso a pareri pro veritate, la legittimità e la fondatezza delle determinazioni dirigenziali e, in particolare, di quella del 10 novembre del 2021 n. 143, alla luce delle statuizioni contenute nelle pronunce del TAR Molise e del Consiglio di Stato.

Potrebbe interessanti anche:

Incidente sulla Bifernina, oggi l’autopsia sul corpo di Alessandro Palazzo

E’ stato conferito all’anatomopatologo Massimiliano Guerriero l’incarico di effettuare l’a…