Vibonese – Campobasso anticipata alle 12:00 di domenica. In un primo momento l’orario stabilito era quello delle 17:30. Nelle scorse ore c’è stata una richiesta da parte della società rossoblu per giocare in anticipo a causa della distanza da Vibo Valentia e del possibile ritorno della squadra dopo la gara a notte inoltrata. A seguire la Vibonese non ha opposto alcuna resistenza rispetto a tale richiesta. Dunque, la Lega Pro ha concesso di giocare Vibonese – Campobasso nell’orario anomalo delle 12:00. Un lunch match a tutti gli effetti, un’espressione coniata per le gare della massima serie che si giocano alle 12:30. Il tecnico rossoblu proverà a tornare ad una formazione meno di emergenza. Di Francesco e Candellori si stanno allenando e si confida molto di averli in campo al Razza domenica. Un discorso a parte merita Dalmazzi per il quale pare si sospetti una pubalgia. Il difensore potrebbe essere destinato a dare forfait anche in Calabria. Cosa hanno in comune Campobasso e Vibonese? Il fatto di non vincere da tempo. Il Campobasso dal venti ottobre a Torre del Greco; la Vibonese dal diciassette ottobre quando al Razza cadde il Latina. Di base c’è che per i calabresi potrebbe suonare come una specie di ultima spiaggia dal punto di vista morale. Il tecnico Gaetano D’Agostino è stato in bilico dopo la pesante sconfitta di Foggia 5-2. La società ha inteso rinnovargli una fiducia probabilmente a tempo. Dall’altra parte, c’è un Campobasso in linea con la media salvezza del girone e che spera moltissimo di battere la squadra di Vibo Valentia e metterla ad una distanza di sicurezza di undici punti. Un vero incrocio salvezza che il Campobasso è chiamato a non sbagliare.

Tutto questo mentre il girone sta esprimendo una supremazia chiara del Bari che davvero sembra non avere avversari considerato il ritmo altalenante del Palermo uscito sconfitto da Picerno. I baresi vantano sei punti sulla seconda che è il Monopoli, probabilmente non costruito in estate per l’obiettivo della serie B. Il sindaco di Bari ha affermato pure che uno come l’ex Inter, Botta non si vede nel capoluogo pugliese dai tempi di Maiellaro, quest’ultimo anche ottimo fantasista del Campobasso nell’ultima parte della sua insigne carriera. Infine, da registrare a Catanzaro l’arrivo di Vincenzo Vivarini, tecnico abruzzese ricordato anche per l’ultima panchina proprio a Bari dove perse la serie B nella finale play off contro la Reggiana. A Vivarini che ha sostituito Calabro, il compito di alzare l’asticella ad un Catanzaro forse troppo dietro in classifica.

Potrebbe interessanti anche:

Calcio, Lega Pro, sfida salvezza ad Andria. Magri potrebbe lasciare il Campobasso

Lupi al lavoro per l’importantissima sfida di Andria. Uno scontro diretto per la salvezza,…