La transizione ecologica inventata dai nostri nonni. Può essere questa la sintesi di una straordinaria iniziativa promossa dall’Anffas, l’associazione nazionale che riunisce le famiglie con persone affette da grave disabilità affettiva e relazionale, e il comune di Campobasso. Presso la biblio-mediateca del capoluogo le mani esperte e l’eloquio affabile e chiaro di Delia Fasciano hanno mostrato l’antica arte della fabbricazione del sapone.

E’ proprio il sapone al centro di un progetto che mette insieme più temi, legati dal filo comune della solidarietà. Sono proprio i ragazzi dell’Anffas i destinatari finali del progetto che punta al recupero della loro manualità, insieme al sostegno per la benemerita associazione. Il sapone, sia da bucato sia destinato all’igiene personale, potrà essere acquistato nel prossimo mercatino natalizio, come racconta con soddisfazione Edda Fasciano, presidente della sezione Anffas di Campobasso.

Soddisfazione espressa dall’assessore all’ambiente del Comune di Campobaso, Simone Cretella, che sottolinea il valore emblematico dell’iniziativa laddove tocca le corde del rispetto ambientale e della cultura del riciclo.

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