Generi di prima necessità non deperibili, prodotti per l’igiene della persona, per la prima infanzia. Chi può donare è chiamato a fare un gesto di solidarietà, che soprattutto in questo periodo di pandemia, assume un valore ancora più importante. Torna anche quest’anno la Giornata nazionale della colletta alimentare, un appuntamento fisso con la solidarietà da venticinque anni. Il 27 novembre migliaia di volontari dislocati nei supermercati e negozi aderenti all’iniziativa per ricevere la spesa solidale. Muniti di pettorina e nel rigoroso rispetto delle norme anticovid, consegnano ai clienti che entrano nei negozi una busta per contenere quello che potranno acquistare. Poco o molto che sia, è il gesto quello che conta, perché contribuisce a dare sollievo a chi è in condizioni di indigenza. In Molise sono quasi 6 mila le persone in difficoltà che hanno bisogno di aiuto. Una situazione già difficile ma che a causa dell’emergenza Covid si è ulteriormente acuita. “La Colletta alimentare è un gesto concreto che permette di aiutare chi vive nel bisogno, ma soprattutto è un’occasione grande per educarci a ricoprire la condivisione, quantomai necessarie come abbiamo scoperto in questo periodo di pandemia”. Sono le parole di Antonio Dionisio, presidente del Banco alimentare Abruzzo e Molise.
La Colletta alimentare, gesto con il quale la Fondazione Banco alimentare, aderisce alla Giornata mondiale dei poveri 2021, indetta da papa Francesco. E’ resa possibile grazie alla collaborazione con l’Esercito, l’associazione nazionale alpini, quella dei bersaglieri.
Una vera e propria mobilitazione che proseguirà anche online dal 29 novembre al 10 dicembre.

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