Ha preso il via questa mattina a Venafro la tre giorni dedicata al percorso intrapreso nella Valle del Volturno, nell’ambito del progetto “Sentieri di acqua e pietra”, con la mostra “Nel segno dell’acqua”, inaugurata e ospitata nel Salone delle Feste del Castello Pandone. La mostra, quale evento inaugurale dell’Acqua&PietraFest, illustra come i Romani, nel processo di colonizzazione della piana di Venafro, abbiano utilizzato l’acqua come strumento di gestione del territorio conquistato.

L’obiettivo dell’esposizione e della ricostruzione virtuale è quello di raccontare il territorio e l’uso razionale delle risorse idriche, partendo dalle evidenze archeologiche e dalle strutture superstiti dell’Acquedotto Augusteo di Venafro.

Totem informativi, percorsi didattici, contenuti digitali, anche in realtà virtuale e aumentata: la narrazione delle strutture dell’acquedotto avviene attraverso l’uso delle nuove tecnologie, in cui vengono illustrate la storia e le caratteristiche ingegneristiche della struttura, e le testimonianze del manufatto raccolte nel corso dei secoli.

La mostra è un’iniziativa della Direzione regionale Musei Molise e sarà disponibile ai visitatori, nel salone delle feste del Castello Pandone di Venafro, fino a domani.

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