La galleria Spazio Arte Petrecca è lieta di presentare , in collaborazione con SM’ART- l’arte sm! e con il patrocinio del Comune di Isernia la mostra DISSOLVENZE di MICHEL CASERTANO a cura di Carmen D’Antonino e Antonio Pallotta, Direttore Artistico Gennaro Petrecca che aprirà al pubblico il 28 novembre alle 18:30 presso la Galleria Spazio Arte Petrecca ad Isernia.

“Dissolvenze è il termine che abbiamo voluto scegliere per descrivere la ricerca di Casertano – racconta Carmen d’Antonino. Una ricerca il cui prodotto è un movimento dai contenuti spirituali mai domito e i cui confini stilistici, chiaramente legati alle istanze interiori di natura mistica e in alcuni momenti anche simbolica, dissolvono da una polarità all’altra. Estremi di mutua inferenza, di derivazione reciproca, che posizionano l’uomo e l’artista in equilibrio su quel perimetro di crinale che, non è mai soluzione di continuità ma sempre visione olistica del mondo-e-del-mondo. Un ragionato “rappel al dis-ordre” le cui radici sono da ricercare nel maturato rifiuto dell’attuale e nella ricerca di riferimenti nella poesia, nelle mitologie, nelle mistiche, nell’indagine psicologica, insieme alla volontà di integrare pittura, scultura, paesaggio, architettura e decorazione per creare l’opera d’arte totale postulata da Richard Wagner.

E quindi i paesaggi urbani quelli del mondo, trattati alla maniera dei pittori impressionisti, vengono sottoposti a morphing e trasformati per graduale dissolvenza in paesaggi dell’autre, quelli nel mondo. Ed è così che: un soggetto preso dalla realtà quotidiana diventa occasione o pretesto per esiti di astrazione lirica, in cui il colore gioca un ruolo fondamentale.

Michel Casertano, per processo di ascensione mistica, passa dalla solida e calcolata composizione di paesaggio, delle prospettive architettoniche e dei punti di fuga costruiti con assoluta perizia, al linguaggio informale epurato dalla codificazione preventiva e dal formalismo intellegibile, per abbracciare il gesto, il colore, la materia e liberare le passioni. Un processo quindi esistenziale oltre che artistico.

Michel Casertano è quel maestro che personifica in maniera perfetta quel movimento che inizia a diffondersi nel XII sec. La pittura paesaggistica o pittura di paesaggio, un genere che ha come soggetto ambienti all’aperto, ritratti dal vero, o inventati, o idealmente ricostruiti. Le sue opere sono inebriate da dissolvenze di passaggi chiaroscurali e dalle tinte vivaci. Nel suo disordine pacato, fatto di spatolate, pennellate, colori e tele riesce a trasmettere l’amore per l’arte e per la sua terra dai monti innevati alle luci che accarezzano i vari paesaggi con tocchi violacei e rutilanti che si stagliano sul paese di Ripalimosani, raffigurato come un eterno presepe e incarnando le bellezze storiche e artistiche del Molise: un museo a cielo aperto caratterizzato dalle preziose bellezze naturalistiche. Del maestro Casertano possiamo testimoniare la profonda umanità verso un’arte che riprende in maniera unica linguaggi trasversali, di sempre originale esegesi anche se apparentemente parecchio inflazionati.”

La vernice d’apertura della mostra è prevista il giorno 28 novembre 2021 alle ore 18.30 presso le sale della Galleria in Corso Marcelli 180 a Isernia. Interverranno l’artista Michel Casertano, la storica dell’arte e curatrice della mostra Carmen D’Antonino, insieme all’avvocato Gennaro Petrecca. L’apertura al pubblico, per tutta la durata dell’esposizione, è prevista dal martedì al sabato, dalle ore 17:30 alle 20:00 e la domenica su prenotazione sempre nei limiti delle restrizioni previste dall’emergenza sanitaria. Ingresso contingentato, obbligo di mascherina. Muniti di green pas.

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