In Molise quasi un minore su 3 (33,8%) vive in condizioni di poverta’ relativa. Gli “early school leavers”, i ragazzi tra i 18 e i 24 anni che non studiano e non hanno concluso il ciclo d’istruzione, sono l’8,6%, percentuale inferiore rispetto alla media nazionale (13,1%) ed europea (9,9%). E’ la fotografia “scattata” da “Save the Children” nella XII edizione dell’Atlante dell’infanzia a rischio, dal titolo “Il futuro e’ gia’ qui”, diffuso a pochi giorni dalla Giornata mondiale dell’Infanzia e dell’Adolescenza. “In Molise i “Neet”, giovani tra i 15 e i 29 anni che non lavorano, non studiano e non sono inseriti in alcun percorso di formazione, raggiungono la percentuale del 28,3%, leggermente superiore alla media italiana (23,3%) e molto lontana da quella europea (13,7%). Le diseguaglianze e la poverta’ educativa si sperimentano sin dalla primissima infanzia. In regione poco piu’ di un bambino su 10 (13,9%) usufruisce di nido o servizi integrativi per l’infanzia finanziati dai Comuni, un dato inferiore ma vicino alla media nazionale che si attesta al 14,7%.

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