In questa fase di morte del basso Molise dove nessuno si coalizza è arrivato il momento di stringerci a corte per combattere per un diritto quello alla salute” ha detto Nik Di Michele capogruppo dei cinque stelle al comune di Termoli.

Una battaglia quella sulla sanità che ha visto tutta la minoranza unità in una conferenza stampa questa mattina nelle

sede dei pentastellati a Termoli.

Conferenza voluta dopo il consiglio monotematico che si è tenuto a Termoli lo scorso 4 novembre nel quale la maggioranza ha respinto la mozione di impugnare il Pos dinanzi al Tar come richiesto dalla minoranza e la scelta dell’amministrazione di impugnare il piano operativo sanitario come cittadini.

Per tutta la minoranza non meno grave l’assenza del Commisario ad acta Toma: “ Non partecipare per dare spiegazioni sul Piano Operativo sanitario è un atteggiamento offensivo nei confronti di tutti i molisani, ma noi siamo per costruire e non distruggere” ha dichiarato Marcella Stumpo della Rete della Sinistra.

Con il nuovo Pos si distrugge l’ospedale , che porta  un indotto economico a Termoli a rischio sono anche i posti di lavoro, il tessuto della nostra città si sta disgregando, non ci danno garanzie sul futuro della sanità-ha detto Angelo Sbrocca capogruppo del Pd.

La posizione assunta dalla maggioranza- continua Sbrocca- è chiara, non hanno voluto opporsi al Commisario ad acta come politici.”

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