Fulvio Valbusa, classe 1969, uno dei più forti atleti dello sci di fondo italiano, ha dominato la scena agonistica italiana e internazionale per circa vent’anni, dal 1989 al 2008.

Nel libro “Randagio”, pubblicato nel mese di settembre 2021, racconta la sua vita da ragazzo delle montagne veronesi di Bosco Chiesanuova, in Lessinia, partendo dalla sua famiglia, una come le tante modeste famiglie italiane, la mamma casalinga che deve accudire a sei figli, il papà guardaboschi, le tante attività motorie della vita quotidiana, fatti di giochi all’aria aperta, nei prati e nei boschi, e scanditi dal ritmo delle stagioni, infine l’inizio della pratica sportiva nello sci alpino, per poi passare allo sci di fondo, fino al successo olimpico nella staffetta 4×10 Km di Torino 2006. E poi c’è il dolore della morte del fratello gemello Silvio, per un male incurabile, a 15 anni, che segnerà tutta la sua vita.

Fulvio Valbusa ha scelto Capracotta per presentare il suo libro perché è rimasto molto legato a quell’edizione dei Campionati Italiani Assoluti del 1997, che si svolsero sulla montagne molisane, e che lo videro trionfare nella Km 15 a inseguimento, oltre che al bronzo nella Km 10 tecnica classica e all’argento nella staffetta con la squadra della Forestale.

Il libro sarà presentato sabato 20 novembre 2021, alle ore 17:30, presso la sala convegni dell’hotel Capracotta, dove si accede solo con green – pass.

Potrebbe interessanti anche:

Penso…dunque gioco, il campus estivo de Il Gemello di Einstein

Il mese di giugno per gli studenti della scuola primaria porta con sé oltre alle prove inv…