Celebrazioni per la giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate, il gruppo “Insieme per Roccavivara” solleva la polemica. “Il 4 novembre, giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate, nonché ricorrenza del centenario della traslazione all’Altare della Patria della salma del Milite Ignoto – si riporta nella nota del gruppo politico “Insieme per Roccavivara – è successo un qualcosa di spiacevole e a dir poco sconcertante. Alle ore 13.20 circa (orario insolito e con la piazza deserta) è stata deposta la corona di alloro presso il Monumento ai Caduti per ricordare le vittime di tutte le guerre. È stata una cerimonia silenziosa, che ha visto la partecipazione di un unico attore protagonista, il sindaco, (solo e capitano senza truppa), il quale ha voluto immortalarsi nella ricorrenza. Infatti, accompagnato dal solo vigile urbano, ha sfilato verso il monumento che ben rappresenta i dolori dei caduti delle guerre senza stare qui a descrivere l’alto significato dello stesso a chi per anni ha deriso quel simbolo, unione per tutta la comunità. Nel post del “signor” Sindaco si legge che il suo “augurio è quello di costruire ogni giorno, con le nostre azioni, l’Italia del futuro”…Bene! Oggi raccogliamo l’invito e proponiamo la nostra riflessione: Che senso ha omaggiare i caduti delle guerre, celebrare i valori dell’unità nazionale, della democrazia, del rispetto delle regole istituzionali, per i quali quei soldati hanno perso la vita, senza invitare le autorità istituzionali, i consiglieri comunali tutti, le autorità civili e religiose, e tutta la comunità che un primo cittadino rappresenta o dovrebbe rappresentare? Egoismo e protagonismo non ci appartengono e dovrebbero essere messi da parte di fronte a commemorazioni riguardanti l’intera comunità che dovrebbe essere coinvolta sia per ricordare il valore dei soldati caduti, sia per lasciare alle generazioni future l’insegnamento e l’eredità di quei valori comuni. La democrazia presuppone e richiede la partecipazione di tutti ed il rispetto delle istituzioni che ancora una volta sono state calpestate. Ci riteniamo offesi ed indignati come cittadini che credono fermamente nei valori di comunità, memoria e senso del sacrificio che quei soldati caduti ci hanno insegnato. E’ stata una sfida alla Comunità? Noi, con rammarico, evidenziamo la decadenza culturale e sociale che i nostri cittadini non meritano. Siamo stati feriti nell’animo – chiude la nota – e nel senso di appartenenza. Un esempio, da cui prendiamo le distanze e con tenacia ci ribelliamo nella speranza di interpretare i sentimenti dell’intera Roccavivara. Il Gruppo Insieme Per Roccavivara”.

Potrebbe interessanti anche:

Tragico incidente a Poggio Sannita: uomo di Agnone muore investito dalla sua auto

Tragico e sfortunato incidente nell’agro di Poggio Sannita. Un anziano di Agnone si era so…