Valle d’Aosta, Piemonte, Lombardia, Sardegna, Molise e Basilicata. Sono queste le uniche regioni in Italia e in Europa a mantenere il colore verde. In questi 6 territori si registrano contagi inferiori a 50 su 100mila abitanti, con un tasso di positività inferiore al 4% o meno di 75 su 100mila, con un tasso inferiore all’1%. È quanto rende noto il Centro europeo per il controllo e la prevenzione delle malattie, incaricato di monitorare l’avanzare della pandemia da Covid-19 attraverso la mappa dei colori dei Paesi dell’Unione europea. Secondo l’ultimo aggiornamento dell’Ecdc, in Italia tornano a colorarsi di arancione la Liguria, la provincia di Trento, l’Umbria, l’Abruzzo e la Puglia. L’aumento dei contagi da coronavirus ha determinato un peggioramento della situazione epidemiologica in tutta Europa. Si tingono di rosso scuro, che indica un incremento dei contagi superiore ai 500 ogni 100mila abitanti, il Belgio, l’Irlanda, molte regioni dell’Olanda e la parte centro-orientale del continente, incluse le regioni tedesche. Cattive notizie anche per la Bulgaria, la Romania e per le repubbliche baltiche di Estonia, Lettonia e Lituania. Va un po’ meglio in Islanda, buona parte della Germania, nei Paesi scandinavi, in Grecia e Macedonia, tutti colorati di rosso. Questi Paesi sono caratterizzati dalla presenza di un aumento dei contagi compreso tra 75 e 200 casi ogni 100mila abitanti e da un tasso di positività superiore al 4%, oppure da contagi compresi tra 200 e 500 ogni 100mila persone.

Potrebbe interessanti anche:

Inclusione, iniziativa Associazione persone down e Dynamo Camp a Campobasso

L’inclusione rende il mondo più colorato e un mondo colorato è più bello. Un concett…