Con la messa in moto della complessa macchina della Strategia Nazionale Aree Interne (SNAI) Alto Medio Sannio ben 33 Comuni molisani riceveranno finanziamenti nei prossimi anni per la realizzazione di strutture e attività che andranno a limitare le difficoltà dei cittadini che li abitano.

E non solo. Con l’arrivo dei finanziamenti previsti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), il Molise e il Mezzogiorno avranno la possibilità, forse unica, di colmare il grande divario socio-economico che divide tali territori da quelli del Nord Italia. Ne è convinto Daniele Saia, primo cittadino di Agnone (Comune capofila della SNAI), che ha commentato un articolo dedicato a Civitacampomarano apparso sul settimanale “L’Espresso”.

Sul nuovo numero del settimanale L’Espresso è presente un interessante articolo riguardante il tema dei ‘migranti ambientali’ in cui viene citato anche il Comune di Civitacampomarano, uno dei centri rientranti nella SNAI Alto Medio Sannio. A parlare è l’ingegnere Raffaele Giannone, originario proprio del paese in provincia di Campobasso, che ha sottolineato una grande verità: ‘È un meccanismo infernale: lo spopolamento porta abbandono e incuria dei territori che a loro volta accrescono il pericolo di dissesto idrogeologico, che provoca spopolamento’. Parole dure ma vere, un ciclo continuo, quello descritto dall’ingegnere, che impoverisce di giorno in giorno le nostre terre. Giannone continua, poi, spiegando che ‘le persone che sono migrate non torneranno perché il tempo è una goccia che cava la pietra e chi è andato via costruirà la propria vita altrove’. Ed è proprio su questo punto che occorre una profonda riflessione; il compito della politica è quello di invertire tale tendenza perché i nostri borghi hanno ancora tanto da offrire. Conservano un patrimonio naturale, culturale e architettonico unico. I progetti che realizzeremo attraverso la Strategia Alto Medio Sannio nei prossimi anni rappresenteranno delle grandi possibilità di rilancio per le nostre Aree e dovrà essere compito di tutti i Sindaci e amministratori valorizzarli al meglio. – ha spiegato Saia – Gli interventi SNAI dovranno essere attuati in sinergia con le risorse che arriveranno ai Comuni grazie al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). Gli 82 miliardi di finanziamenti che andranno al Mezzogiorno dovranno essere utilizzati seguendo una logica di sviluppo a medio e lungo termine e non dovranno essere utilizzati come insipide soluzioni tampone.
Nei prossimi mesi avremo la possibilità, forse l’unica, di colmare il gap tra Nord e Sud Italia, per questo agli amministratori locali vengono richiesti impegno, coerenza e progettualità.”

Potrebbe interessanti anche:

Covid, scende la curva del contagio. Intanto Toma approva il decreto che prevede 50 milioni del Por

Non accadeva da settimane: numero di casi inferiore a 100 e tasso di positività che scende…