“Sfatiamo una volta per tutte la leggenda che in Italia non ci siano multinazionali che decidono di investire. Unilever non solo non chiude lo stabilimento ma lo trasforma in un polo per il riciclo e riutilizzo della plastica”. Cosi’ la viceministra dello sviluppo economico Alessandra Todde commenta sui social la riconversione dello stabilimento Unilever di Pozzilli in Molise, sottolineando: “Questa operazione rappresenta cio’ che intendiamo per transizione ecologica”. “Dopo mesi di lavoro possiamo annunciare un nuovo futuro per lo stabilimento: in Molise nascera’ uno dei piu’ avanzati siti in Europa per la produzione di plastica riciclata, l’unico nel Sud Italia, in grado di recuperare materiale plastico misto da post-consumo altrimenti destinato agli inceneritori o alle discariche”, spiega la viceministra, che si dice “estremamente soddisfatta che Unilever, multinazionale con 149.000 dipendenti in tutto il mondo, non solo abbia deciso di non chiudere lo stabilimento ma abbia lavorato seriamente con le parti per riuscire a trasformarlo in un contesto strategico e centrale per il riciclo e riutilizzo della plastica garantendo al territorio un solido futuro dal punto di vista economico, occupazionale e ambientale”. “Il Mise – conclude – continuera’ a sostenere il progetto e vogliamo fare in modo che sia anche un buon modello da esportare in contesti non solo italiani, ma anche internazionali”.Unil

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