Una sistematica e generalizzata illecita somministrazione di manodopera, dissimulata attraverso contratti di appalto fittizi. Questo è stato scoperto dai finanzieri del comando provinciale di Viterbo nell’ambito di una indagine su diverse società e cooperative di diverse regioni e che ha riguardato anche il Molise. Le aziende coinvolte attraverso lo sfruttamento di lavoratori in stato di bisogno, hanno emesso ed annotato fatture per operazioni inesistenti al fine di evadere le imposte, con conseguenti benefici fiscali sia per i committenti, sia per le diverse società o cooperative appaltatrici, costituite ad hoc. Le attività ispettive, eseguite nei confronti di 29 indagati e di 42 aziende, hanno condotto all’esecuzione di 47 perquisizioni nei domicili degli indagati e delle aziende, alcune delle quale in provincia di Campobasso.

Potrebbe interessanti anche:

Pastore lascia momentaneamente il Pronto Soccorso del Veneziale: “Costretto ad allontanarmi da girone infernale”

Per almeno due settimane il Pronto Soccorso del Veneziale di Isernia rimarrà senza il suo …