Toma non lascia ma raddoppia. Più volte interrogato sul tema, il governatore era restato sempre sulle sue, abbottonato in un riserbo stretto parente della scaramanzia. Questa volta, invece, lo dice senza apertamente: “Sono a disposizione della coalizione e sono pronto a candidarmi per la seconda volta alla presidenza della Regione”. Una dichiarazione destinata a fare molto rumore, soprattutto a seguito della cocente sconfitta di Isernia. Il cambio al vertice dell’amministrazione pentra e l’elezione del nuovo sindaco, Piero Castrataro, espressione del centrosinistra, ha tracciato solchi profondi in un centrodestra diviso e lacerato, impegnato in un tutti contro tutti, un corpo a copo fatto di risentimenti e personalismi. Lo stato di salute della coalizione, dice Toma, non è buono ma sono certo che divisioni verranno superate. Sono pronto a ricandidarmi.

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