Rivolgersi al tribunale amministrativo come atto impellente su un documento di programmazione sanitaria ritenuto carente e pieno di pecche. Usa questi termini il presidente del comitato San Timoteo, Nicola Felice, che ha annunciato il ricorso al Tar contro il Programma operativo sanitario.
Al centro della battaglia del comitato che si è rivolto agli avvocati Vincenzo Fiorini e Giuseppe Fabbiano, dello studio legale Iacovino e associati, c’è soprattutto l’ospedale di Termoli.
Nicola Felice vuole garanzie per il San Timoteo.

Nicola Felice si concentra anche sulla carenza di personale del San Timoteo.
Ai sindaci, il presidente del comitato chiede un passo immediato, una presa di posizione contro questo piano, essere pronti, se inascoltati, anche a riconsegnare la fascia tricolore. E non manca, però, la speranza che il commissario Donato Toma possa sospendere l’adozione del programma operativo.

I legali puntano su un aspetto in modo particolare, “non sono stati sentiti nella stesura del programma – sostengono in sintesi – né sindaci, né cittadini”.

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