L’inceneritore dell’ospedale Cardarelli sarà ampliato. L’obiettivo sarebbe quello di smaltire non solo i rifiuti ospedalieri dell’hub regionale, ma anche quelli provenienti da altre strutture sanitarie molisane. Lo rende noto il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle Angelo Primiani che sta predisponendo un accesso agli atti per approfondire la questione.

La decisione è stata presa con una delibera del 27 agosto scorso dal direttore generale dell’Asrem, Oreste Florenzano, per l’affidamento a privati, in ‘project financing’, della ‘Progettazione, costruzione e gestione del sistema di raccolta e termodistruzione dei rifiuti ospedalieri’.

La scelta di ampliare l’inceneritore – evidenzia Primiani – è stata presa alla luce di una crescente produzione di rifiuti ospedalieri registrata negli ultimi mesi. Si tratterebbe dunque dell’ennesimo ‘effetto collaterale’ della pandemia. È chiaro che l’inceneritore dell’ospedale di Campobasso, con l’aumento della capacità, brucerà molti più rifiuti rispetto a quelli originariamente previsti, per i quali aveva ottenuto le necessarie autorizzazioni. È perciò opportuna, anzi necessaria, un’attenta stima degli impatti ambientali sul territorio circostante, derivanti dall’immissione in atmosfera di fumi di combustione”.

Di qui l’accesso agli atti – conclude Primiani – “per verificare che tutti i dovuti passaggi tecnici previsti dalla legge siano stati rispettati”.

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