Saranno gli avvocati Mariano Morgese, Pino Ruta, Margherita Zezza e Massimo Romano a presentare il ricorso dinanzi al Tar Molise per l’annullamento del Programma operativo 2019-2021 approvato dal Commissario ad acta Donato Toma. Il Comitato pro Cardarelli di Campobasso lo aveva già preannunciato, ora è arrivata l’ufficialità con una nota in cui spiegano, ancora una volta, i motivi della loro contrarietà al provvedimento: prima di tutto è stato adottato senza nessun confronto preventivo con il territorio, cosa che non ha consentito di acquisire i dati istruttori che avrebbero poi dovuto orientare le scelte di programmazione. Infatti, ribadisce il comitato, nel Pos contestato, ci sono gravi incongruenze e contraddizioni, in particolare in ambiti molto sensibili, come il comparto delle malattie tempo-dipendenti, sui quali si invocherà l’intervento giurisdizionale, come ha già deciso anche il Comune di Campobasso. L’approssimarsi della scadenza dell’atto, cioè la fine del 2021, non ha affatto scoraggiato il Comitato pro Cardarelli dal presentare il ricorso, ha spiegato il presidente Cosimo Dentizzi, visto che non vi sono elementi per ritenere che il nuovo Piano Operativo 2022-2024 sia imminente, ma, al contrario, quasi sicuramente la sua gestazione richiederà tempi più lunghi, come già accaduto per i precedenti piani, approvati con anni di ritardo. Inoltre, fa presente Dentizzi, l’intervento correttivo è urgente, per non compromettere la continuità assistenziale e quindi pregiudicare il diritto alla salute dei molisani.

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