La partita di domenica a Selvapiana è senz’altro quella con maggior blasone da oltre 8 anni ad oggi per i colori rossoblu. Per trovare un’altra gara d’elitè, in un campionato professionistico, dobbiamo tornare a Campobasso – Salernitana del 10 marzo 2013, match vinto dai lupi per 1 a 0. Il blasone dell’avversario, l’aumento della capienza dello stadio e lo stato di forma del Campobasso, rendono davvero speciale l’appuntamento di domenica.

Nel dettaglio, il Bari è una società storica del calcio italiano, con oltre 30 campionati di serie A. Dopo il fallimento del 2018, le redini sono passate alla famiglia De Laurentiis. La nuova società dopo aver vinto subito campionato di serie D, ha provato, nelle ultime due stagioni, la risalita in serie B, fallita, in entrambe le circostanze nei play off. Questa, sembra, la stagione giusta per rientrare nel calcio che conta, 20 punti in classifica nelle prime otto gare, con un vantaggio di 6 punti sulla seconda Catanzaro. La squadra di Michele Mignani viaggia spedita verso la serie B, tutte vittorie e due pareggi maturati contro Potenza e Paganese. La squadra non ha nulla a che vedere con il campionato per valori tecnici e di esperienza, basti pensare che il molisano Mirko Antenucci, alla terza stagione con i galletti, non ha trovato posto dal primo minuto negli ultimi tre successi. Mignani sembra aver trovato la quadratura con Botta trequartista alle spalle di Simeri e Cheddira, con Marras e Antenucci alternative a gara in corso. Out per infortunio il centrocampista Scavone, a segno nelle ultime due gare, distorsione alla caviglia e circa un mese di stop.

Fattore Selvapiana. Si preannuncia un sold out, o quasi, almeno è quello che ci auguriamo. I tifosi del lupo si stanno mobilitando da ogni parte d’Italia per non perdere la partita dal vivo. Anche in città si respira l’aria da grande occasione, la tifoseria è pronta per sostenere al massimo della capienza prevista la squadra. Un’occasione che Campobasso e i tifosi meritano dopo tanti, troppi anni di sofferenza nei campionati di quarta serie. Venduti già 2700 tagliandi, un numero cospicuo a tre giorni dalla gara.

Il terzo elemento è lo stato psico-fisico dei ragazzi di Cudini. Dal punto di vista mentale, queste gare sono le più semplici da affrontare. Nessuno chiede il risultato, non ci sono urgenze di classifica, la mente è libera, c’è tutto da guadagnare e nulla da perdere. Quelle partite dove le motivazioni nascono da sole, inoltre dal punto di vista fisico, i ragazzi di Cudini sono in grandissima forma, sia contro la Paganese che con il Monopoli, la velocità di corriera è stata doppia rispetto agli avversari. L’intensità che oggi ha il Campobasso può creare problemi a tutti, su questo non abbiamo dubbi. Poi ovviamente sarà il campo ad offrire il responso ma siamo certi che i lupi giocheranno una partita di assoluto livello. Sulla squadra sono certi i recuperi di Fabriani e Menna, il tecnico marchigiano potrebbe nuovamente confermare l’11 che ottenuto due vittorie consecutive.

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