Venerdì 15 ottobre 2021, alle ore 18, il nuovo appuntamento rientrante nell’esclusivo progetto del Comune di Macchiagodena denominato “Genius Loci. Portami un libro e ti regalo l’anima” sarà con Leontina Lanciano (garante diritti Regione Molise) e Carla Marino (giornalista). Le due curatrici e autrici porteranno, nel paese della provincia di Isernia, nella Biblioteca Comunale, il loro libro Diario di una Pandemia – I minori al tempo del Covid (Terzo Millennio Editore). L’evento, che prevede l’introduzione e i saluti del sindaco di Macchiagodena, Felice Ciccone, sarà moderato da Anna Paolella (pedagogista e dirigente scolastica).

Da una riflessione sull’eccezionalità rivestita dal periodo storico connesso all’emergenza sanitaria da Covid-19 nasce il testo Diario di una Pandemia – I minori al tempo del Covid, realizzato di concerto con gli operatori delle comunità presenti sul territorio molisano. Si è pensato con apprensione e preoccupazione ai tanti minori e soprattutto ai piccoli ospiti delle strutture di accoglienza, che vivono in condizione di maggiore fragilità, vittime invisibili di questa emergenza sanitaria. Dall’esigenza di rispondere a queste difficoltà, dunque, è nata l’iniziativa ideata dalla Garante regionale dei Diritti della Persona, portata avanti con l’obiettivo di consentire a bambini e ragazzi di poter raccontare in prima persona i sentimenti e le sensazioni con cui hanno affrontato i mesi del lockdown. Non è stato sottovalutato l’impegno di tutti gli operatori che hanno svolto il loro compito con particolare difficoltà e hanno assicurato il necessario sostegno ai piccoli ospiti, salvaguardandone la sicurezza e l’integrità psicofisica. Con l’emergenza da Covid-19, infatti, si sono amplificate le misure di protezione ed è stato incrementato il livello di tutela e cura. Dal confronto con gli operatori, si è appreso che mai come in questo periodo le relazioni interpersonali con i piccoli ospiti sono state vissute in modo intenso e vitale, in considerazione delle loro condizioni di maggiore vulnerabilità dovute alla lontananza forzata dalle famiglie. Il lavoro, realizzato con la collaborazione di tutte le strutture molisane, ha permesso di effettuare, attraverso appositi questionari somministrati ai gestori e agli operatori dei centri, anche un’importante attività di monitoraggio del sistema dell’accoglienza.

«Ciò che mi ha spinto a pubblicare, sotto forma di raccolta, i disegni e i pensieri più intimi dei bambini e dei ragazzi ospiti dei centri molisani – spiega Leontina Lanciano – è stato  il desiderio di restituire loro la possibilità di raccontare con la propria voce un momento delicato come quello del lockdown. La speranza è che la lettura di questo testo possa contribuire a fornire una testimonianza diretta di un’epoca storica senza precedenti».

 

 

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