Col voto compatto della maggioranza e l’astensione delle opposizioni, il Consiglio regionale del Molise ha licenziato la nuova legge regionale sul commercio. Un provvedimento atteso da vent’anni che ha la finalità di riordinare l’interno comparto, anche alla luce delle nuove forme di commercio che sono nate nel tempo. Le opposizioni, che hanno condiviso la finalità dell’atto, hanno spiegato la loro astensione con una censura nel merito del provvedimento adottato e alla mancanza di sostegni concreti. Soddisfazione è stata invece espressa dal presidente della regione Toma che, sul tema dei contributi alle imprese, ha richiamato gli interventi messi in campo a fronte della pandemia.

Dopo i fatti che hanno portato alla devastazione della sede nazionale della Cgil, il Partito Democratico ha chiesto l’iscrizione in consiglio di una mozione che condanna l’accaduto e si allinea alla richiesta di scioglimento del movimento politico Forza Nuova. A presentare la mozione la capogruppo del partito, Micaela fanelli che ha anche depositato in tal senso una modifica statutaria.

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