Casi di banconote false a Trivento, in circolazione pezzi da venti euro contraffatti. Nel centro trignino, da alcuni giorni, si ripetono casi di banconote false, precisamente pezzi da venti euro taroccati. Spiacevoli sorprese per alcuni residenti che, al momento del pagamento della spesa, sbalorditi si vedono riconsegnate le banconote false. La legge parla chiaro, in queste circostanze occorre rivolgersi agli sportelli delle banche o postali, qualsiasi banca o filiale della Banca d’Italia, e se dal controllo viene riscontrata la falsificazione, allora viene ritirata e trasmessa alla Banca d’Italia per ulteriori accertamenti presso il National Analysis Center. Chi tenta di rimettere in circolazione denaro contraffatto, ricevuto in buona fede, è punito con la reclusione fino a sei mesi o con la multa fino a 1.032,00 euro (articolo 457 del codice penale). Chi, invece, entro tre giorni da quando l’ha ricevuta non consegna la banconota falsa alle autorità, l’articolo 694 prevede una sanzione amministrativa da 206,00 euro. Infine, si incorre nel reato grave ex articolo 455 del codice penale, quando, in mala fede, si rimette in circolazione la banconota falsa con consapevolezza.

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