Il capogruppo di minoranza, Rolando Di Renzo ha espresso il proprio rammarico per l’esito di questa iniziativa che invece avrebbe rappresentato una difesa non solo di Patrick Zaki ma anche di tutti coloro che vedono limitate e negate le proprie libertà individuali. Per questo, il gruppo Insieme per Roccavivara ha deciso di sposare l’iniziativa proposta da Amnesty International di instaurare, presso il giardino della propria sede, la panchina gialla come simbolo per ricordare l’importanza dei diritti umani e per ribadire che l’indifferenza e l’apatia morale sono solo l’anticamera dell’assenza dei diritti fondamentali e dei diritti umani. “La scelta di porre questa panchina è l’atto conclusivo di un percorso iniziato mesi fa che aveva l’obiettivo di sensibilizzare l’attenzione verso Patrick Zaki, la cui vicenda è profondamente legata a Giulio Regeni, entrambi accomunati da aver subito una serie di ingiustizie e violazioni fisiche e morali delle quali attendiamo ancora una risposta chiara e vera. Ci è sembrato opportuno, nonché giusto, porre questa panchina in uno spazio ben visibile e frequentato per poter ricordare a tutti che i diritti non si possono barattare né si possono comprare in alcun modo. Avremmo certamente preferito un esito diverso ma il gruppo Insieme per Roccavivara è fin da ora disponibile al confronto e a partecipare ad iniziative di sensibilizzazione su questo tema”, con queste parole il consigliere Di Renzo ha commentato questa iniziativa con la speranza che in futuro l’interesse politico non sia fonte di divisione e polemica su temi che dovrebbero unire ed essere universalmente condivisi.

 

 

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