Agricoltura biologica e sviluppo sostenibile al centro della Festa della Mela – 4° edizione esperienziale, che sabato 9 e domenica 10 ottobre 2021 animerà di profumi, sapori, musica, la magia degli artisti di strada e tantissime esperienze nella natura il borgo di Castel del Giudice (IS). Tra la raccolta delle mele e delle patate viola, la possibilità di fare apicoltura, le degustazioni di birra agricola e mele antiche, il mercato dei produttori bio e artigianali, che sono solo alcune delle attività del ricco programma di eventi messo a punto dal Comune di Castel del Giudice, dalla Pro loco e dalle aziende e associazioni del territorio, particolare attenzione sarà data ai temi dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile, programma d’azione sottoscritto da 193 Paesi dell’ONU impegnati nel raggiungere 17 obiettivi, tra cui la lotta alla povertà, l’eliminazione della fame e il contrasto al cambiamento climatico, entro il 2030.

Nella sala convegni di Borgotufi alle ore 10.00 del 10 ottobre si terrà il convegno “Crisi climatica, territori e comunità”, un incontro per approfondire la conoscenza sulla Green Community come strategia nell’ambito dell’Agenda 2030 e le opportunità del Piano nazionale di Ripresa e Resilienza. La Green Communityè una strategia territoriale che ha l’obiettivo di rivitalizzare le comunità rurali e montane in chiave di sostenibilità ambientale, attraverso un uso efficace ed efficiente delle risorse naturali, creando un contesto che favorisca politiche di investimento a sostegno delle aree marginali, con attività a basso impatto ambientale, agricoltura di qualità, filiere virtuose del bosco, energie rinnovabili, efficientamento energetico. «Un’opportunità concreta per confrontarsi sui vantaggi che ci sono per i comuni e la nostra area interna per implementare strategie di Green Community – spiega il sindaco di Castel del Giudice Lino Gentile -, una politica pubblica già sperimentata in altre parti d’Italia in ottica di sostenibilità ambientale, al fine di combattere lo spopolamento. Il pre-requisito è la collaborazione interistituzionale e la gestione associata dei servizi dei comuni, servizi che possano garantire alla cittadinanza lavoro attraverso l’utilizzo di capitale naturale». Un’opportunità che guarda ad una visione omogenea del territorio e che rientra tra gli obiettivi della SNAI Strategia Nazionale Aree Interne Alto Medio Sannio, che coinvolge 33 comuni dell’area.

All’incontro parteciperanno, oltre al primo cittadino di Castel del Giudice, dove è si è creato da circa un anno un gruppo di lavoro che sta immaginando il futuro del paese nell’ambito degli obiettivi dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile, Giorgio Arcolesse, vicepresidente di Legambiente Molise, Maria Forleo docente dell’Università degli Studi del Molise. Coordinerà il convegno Antonio Nicoletti, responsabile nazionale aree protette e biodiversità di Legambiente. Interveranno: Marco Bussone, presidente nazionale UNCEM, Silvano Falocco responsabile della Fondazione Ecosistemi, Massimo Pillarella direttore Dipartimento Risorse Finanziarie – Valorizzazione Ambiente e Risorse Naturali – Sistema Regionale e Autonomie Locali della Regione Molise, Luigia Caponi presidente NED New European Dream, Antonio Carrara sindaco di Pettorano sul Gizio (AQ), Luciano Sammarone direttore del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, Marco Giordano presidente Consorzio Riserva MaB Alto Molise, Pompilio Sciulli commissario Comunità Montana Alto Molise, Mario di Lorenzo direttore GAL Alto Molise e coordinatore SNAI Alto Medio Sannio.

Il Comune di Castel del Giudice aderisce al coordinamento Molise Agenda 2030.

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