Sarà il tema del “Confine” l’argomento centrale dell’Art Festival “Poietika” in programma a Campobasso dal 13 al 17 ottobre prossimi. Il confine e il tema parallelo dello sconfinamento saranno declinati attraverso una serie di incontri e performance che metteranno insieme saggisti, scrittori, musicisti, poeti, giornalisti, architetti. David Quammen, Jessica Bruder, Murubutu, Teresa Salgueiro sono tra i nomi principali di un programma prestigioso che fa del Molise il “baricentro del Mondo”, come ha sottolineato il presidente della Regione Donato Toma che ha avuto parole di elogio per il lavoro svolto dalla Fondazione Molise cultura che ha prodotto la kermesse.

Valentino Campo, docente di lettere, scrittore e critico letterario è il direttore artistico di Poeitika. Il confine sul quale indaghiamo – dice – è sia quello materiale che psicologico. Un tema strettamente legato all’attualità, dalla pandemia in corso al dramma dell’Afghanistan e che sconfina in altre latitudini come quella dei nomadi americani, nuovii senzacasa narrati da Jessica Bruder in Nomadlan il libro dal quale è stato tratto l’omonimo film premio oscar. La presenza di Jessica Bruder in Italia è una prima assoluta nazionale. Nella rassegna previsto anche una rilettura dell’Inferno dantesco ad opera del rapper Murubutu.

Dopo lo stop dovuto alla pandemia, Poietika torna in presenza. Grande il lavoro e lo sforzo collettivo della Fondazione Molise Cultura sotto la guida del coordinatore Sandro Arcojj. Un’edizione importante e densa come spiega bene Antonella Presutti, presidente illuminata della Fondazione.

Gli appuntamenti si svolgeranno tutti a Campobasso tra l’auditorium di Palazzo Gil e il Teatro Savoia.

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