Il bilancio consegnato dal Rally di San Martino di Castrozza, sesta gara del campionato italiano WRC, è senza dubbio agrodolce. Innanzi tutto, la soddisfazione per i piloti Promox di aver condotto un campionato sempre ai vertici della classifica sia nel CI WRC che nell’ambito trofeo Logistica Uno Rally Cup Michelin.

Il top driver Giuseppe Testa, già ufficiale Peugeot e giovane talento del rallysmo italiano, rientrava da ben due anni di stop e cercava subito di ritrovare la forma fisica adeguata. Una scommessa non facile, ma vinta grazie alla volontà e all’impegno del pilota molisano, che da subito marcava la sua presenza in ogni gara. Ovviamente, oltre alla bravura, un pizzico di fortuna aiuta sempre e in questo caso avrebbe certo fatto la differenza, poiché lo scarto con i competitors è stato davvero minimo. Il piazzamento nel vertice delle classifiche ripaga solo in parte.

Per l’outsider Gabriele Recchiuti, giovane pilota su cui la Promox ha puntato per la sua crescita, altrettanto la scommessa è stata vinta. Chiudere secondo nel suo raggruppamento (dopo aver dominato per quasi tutti il campionato) nel trofeo Michelin e secondo assoluto nell’ Under 25 del campionato Italiano WRC è certo una grande soddisfazione. Ma non si può sottacere davvero il fatto che praticamente quasi in ogni gara ha dovuto combattere con noie tecniche di ogni genere, che hanno frenato la sua esuberante corsa. Non fa eccezione il rally trentino, dove si sono palesati problemi al cambio. Certo sono situazioni imprevedibili che fanno parte della gara, ma l’accanimento della sorte con il driver è stato davvero incredibile. Ovviamente, non sono giustificazioni, ma stimoli che fanno pensare che si potrà e si dovrà fare ancora meglio. I margini di crescita, del resto, sono numerosi.

La Promox sta, infatti, progettando e pianificano programmi sempre più ambiziosi. Proprio per questo un grazie va a tutti gli sponsor e ai sostenitori, che hanno permesso di vincere questa scommessa e concludere il campionato ai vertici e comunque a testa alta.

Un doveroso ringraziamento non può assolutamente mancare per la Ro Racing di Rosario Montalbano e per la Hawk Racing di Filippo Bordignon, che hanno curato con dedizione la gestione sportiva dei piloti, oltre, ovviamente, alla DELTA Rally di Riccardo Cappato, che ha fornito le vetture e la necessaria assistenza, spesso facendo veri e propri ‘miracoli’ di fronte alle incombenze tecniche che talvolta, come fulmini a ciel sereno, si abbattevano in gara.

La Promox però continua a guardare avanti verso nuovi ambiziosi traguardi.

Fonte: Ufficio stampa

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