Continua a tenere banco la questione capienza dello stadio di Selvapiana. La commissione di vigilanza dei pubblici spettacoli che si è riunita nella giornata di ieri ha chiesto un’integrazione documentale circa la struttura. Nella giornata di lunedi la commissione di tecnici si recherà nuovamente presso lo stadio di Campobasso per un altro sopralluogo. Sembra che fra i motivi ostativi all’incremento di capienza ci sia la mancanza di alcuni lavori imprescindibili per accordare l’aumento stesso. Sembra che dette opere riguardino il parcheggio e alcune zone interne della struttura. In assenza di queste modifiche che, pare ( lo sottolineiamo), sono essenziali ai fini di un aumento di capienza, la stessa rimanga a quella attuale, cioè quattromila spettatori di cui la metà sono abilitati ad entrare per le leggi anti covid. L’auspicio è che si possa trovare rapidamente una soluzione congrua e che permetta in uno spazio temporale molto breve di giungere a questo lascia passare per i 7500 spettatori. La prossima gara interna contro l’Andria è alle porte e, successivamente, il Campobasso giocherà distanza di sette giorni in casa contro la Paganese. Lasciare che Selvapiana possa ospitare solo duemila spettatori sarebbe un peccato. A proposito di impianti sportivi, va detto che nel girone C di Lega Pro il Messina ha risolto la sua querelle con il comune. Dunque, potrà giocare regolarmente allo stadio di casa San Filippo Scoglio dopo due interne giocate in campo neutro a Vibo Valentia. Ad annunciarlo è stata la stessa società siciliana sul suo profilo Facebook.

 

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