Mancati finanziamenti, il gruppo consiliare “Futuro Trivento” attacca la maggioranza. Il capogruppo Luigi Pavone scrive la seguente nota. “Meno foto, più fondi. Meno interviste, più lavoro.” Ci sentiamo di fare, per l’ennesima volta, questo appello all’amministrazione comunale ed in particolare al sindaco, in quanto, dopo aver perso già alcuni finanziamenti in passato, uno addirittura per aver presentato gli stessi progetti (redatti, peraltro, dalla precedente amministrazione) per due bandi diversi (Fondo di Progettazione ex DPCM del 14/07/2016 e Decreto Interministeriale del 30 dicembre 2019), nuovamente siamo costretti a prendere atto del fatto che il comune di Trivento non è risultato beneficiario di due importanti finanziamenti. Ci riferiamo, nello specifico, al bando “Sport e periferie”, che ha visto una decina comuni molisani finanziati con importi dai 200 ai 700 mila Euro per comune, e che finanziava la realizzazione e rigenerazione di impianti sportivi finalizzati all’attività agonistica, la diffusione di attrezzature sportive con l’obiettivo di rimuovere gli squilibri economici e sociali esistenti oppure il completamento e adeguamento di impianti sportivi esistenti da destinare all’attività agonistica nazionale e internazionale, e all’avviso pubblico, indetto dal Ministero dell’Istruzione, per l’assegnazione di risorse agli enti locali per affitti e acquisto, leasing o noleggio di strutture temporanee, cha ha visto molti comuni molisani beneficiari del contributo, per un contributo totale di circa 4 Milioni di Euro. È bene ricordare, a tal proposito, che, a causa dei lavori di adeguamento strutturale alla scuola media, lo scorso anno il comune di Trivento ha dovuto pagare 16.500 Euro alla Provincia di Campobasso per l’utilizzo di alcuni locali dell’edifico scolastico sede del Liceo scientifico quale sede temporanea della Scuola media e anche quest’anno, considerato che i lavori alla scuola media non sono ancora terminati, verosimilmente il comune dovrà versare altre somme alla provincia, in maniera proporzionale al numero di mesi per i quali si beneficerà dei locali del liceo. Pertanto, il contributo del ministero sarebbe stato sicuramente importante per evitare ulteriori spese e per dotare le strutture scolastiche triventine di ulteriori locali, anche in considerazione del protrarsi della pandemia. Tra le altre cose, il comune, come riportato nella determina n. 285 del 30-08-21, ha chiesto una rideterminazione del contributo dovuto per mancato utilizzo in seguito alle ordinanze di contenimento dell’emergenza sanitaria in corso, ma la Provincia non ha accettato la richiesta e quindi il comune si è visto costretto a pagare l’intera somma di 16.500 euro. Evidentemente, gli idilliaci rapporti millantati dal Sindaco con l’attuale Presidente della Provincia (ricordiamo ancora lo scambio di letterine per il “rifacimento”, della strada di contrada Penna, tutte aventi inizio con un confidenziale “Caro Pasquale”) non sono tali, come fatto credere dal primo cittadino. Infine, sempre per il capitolo scuola, ad un giorno dalla riapertura delle scuole, ancora non risulta assegnato il servizio di trasporto scolastico, in quanto la seduta di gara è risultata deserta. Intanto, però si continua a fare articoli di giornale ed interviste, del tutto autoreferenziali, abbandonando questioni serie, per le quali un primo cittadino ed un’amministrazione comunale sono chiamati a lavorare, il tutto a discapito dei poveri cittadini”.

 

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