Sulla sua divisa porterà idealmente con sé l’eredità del sudore dispensato per il club da coloro che l’hanno preceduta in questo stesso ruolo: l’esterna tarantina Roberta Di Gregorio nelle tre stagioni di A2, l’alapivot argentina Carolina Sanchez e la play-guardia veronese Sofia Marangoni nel primo torneo di Techfind Serie A1 per i #fioridacciaio.
La Molisana Magnolia Campobasso avrà nella playmaker triestina Stefania Trimboli il proprio capitano per la seconda esperienza nella massima serie nazionale cestistica in rosa.
NOMINA INASPETTATA «Per me – dichiara la giocatrice giuliana – è stata una designazione inaspettata. Sapevo di essere una delle giocatrici con maggiore esperienza in questo roster rinnovato, però non immaginavo di essere la prescelta. Per me è un grandissimo onore ricoprire questo ruolo e cercherò di fare del mio meglio per esserne all’altezza e dare il massimo in ogni momento».
SEGNALE INDICATORE Un piccolo indizio del destino, per certi versi, poteva essere ricercato nel fatto che l’ex Schio era stato il primo elemento ad essere ufficializzato dal team quest’estate. «Probabile – si schermisce la diretta interessata – ed è stata senz’altro una sensazione piacevole. Ribadisco, il mio auspicio è quello di poter essere in grado di ricoprire questo ruolo. Per me è un onore poter essere il capitano di una squadra dall’età media molto giovane e vogliamo mostrare a tutta Italia quelle che sono le qualità insite all’interno di questo roster».
FORZA D’ANIMO Tra queste senz’altro il carattere, come testimoniato in ambedue le partite del memorial ‘Passalacqua’ a Ragusa (in particolare la prima contro le iblee in cui le rossoblù sono riuscite a risalire da un gap di sedici punti nell’ultimo quarto, arrivando ad un passo da un sostanzioso exploit). «In ambedue le gare – prosegue Trimboli – si sono viste le doti migliori ed anche gli aspetti su cui dover lavorare maggiormente. Contro Ragusa, quando abbiamo messo in atto le direttive di Mimmo (il coach Sabatelli, ndr), siamo state efficaci in difesa e ci siamo fatte valere in attacco. Di fronte a Sassari abbiamo avuto in mano il pallino del gioco, ma abbiamo dovuto fare i conti, soprattutto nel terzo quarto, con dei momenti di calo che ci possono stare quando giochi due gare in altrettanti giorni soprattutto in questa fase di stagione di fronte ai carichi di preparazione».
SCINTILLA ROSSOBLÙ Costante dell’appuntamento ibleo, per le magnolie, sono stati gli avvii: un 7-0 contro le padrone di casa, un 14-0 di fronte al Sassari. «Senz’altro delle partenze efficaci – riconosce la regista rossoblù – figlie dell’entusiasmo e della voglia di voler scendere sul parquet. Aspetti che si sono visti con forza e che rappresentano un segnale senz’altro positivo, così come sia contro Ragusa che con Sassari i terzi quarti non sono stati efficacissimi ed è questo un dettaglio su cui lavorare sodo».
GRUPPO COMPATTO Alla base di tutto però c’è – come sempre in questi casi – la sintesi di un gruppo già saldo. «Il fatto che ci sia non è un aspetto scontato ed è confortante anche perché, a parte le under che già si conoscevano, questa è una squadra nuova. Da cosa sia nata l’alchimia in queste tre settimane non saprei spiegarlo: con certezza posso dire che si riscontra con forza la voglia di stare insieme, ma soprattutto un po’ di sana cazzimma, la cosiddetta garra come la definiscono gli spagnoli, che ci porta a dare tutto (ed anche di più) sul parquet».
FULGIDO ESEMPIO Un aspetto che ha finito per essere da stimolo (e al tempo stesso da monito) per i giovani prospetti rossoblù.
«Cerchiamo di fare del nostro meglio, siamo senior senza fronzoli ed abbiamo un gruppo di giovani, e non è così scontato, disposte a seguirci pienamente e vogliose di imparare».
PUBBLICO VIRTUOSO Seppur con tutti i limiti dettati dalle norme imposte dalla pandemia e da un precampionato che ha riservato un solo scrimmage interno all’Arena, le magnolie hanno avuto modo di ‘stabilire un contatto’ con il pubblico rossoblù. «Personalmente – asserisce Trimboli – sono entusiasta di un sostegno del genere. Anche nella nostra gara in famiglia, seppur quasi senza gente, abbiamo sentito con forza il loro esserci vicini e a fine partita ci siamo guardate tra noi e ci siamo dette che essere in una realtà così è semplicemente emozionante, tanto più in un contesto dove, tra la paura del Covid-19 e magari la non conoscenza, rispetto al passato, degli elementi del roster, il sostegno e la vicinanza si sono comunque sentiti con forza. E mi auguro la passione cresca sempre più giorno dopo giorno e si sublimi nella sfida delle qualificazioni di EuroCup del 23 contro Lugo. Abbiamo bisogno del loro calore perché assieme potremo provare a combattere con ancora più forza».
SENSAZIONI PIACEVOLI Nel frattempo, nell’avvio della quarta settimana di lavoro, Trimboli parla già delle sue sensazioni con il gruppo di cui è riferimento come capitano. «Considerando che manca ancora e va inserita nelle rotazioni Reshanda Gray, la nostra pivot titolare, ho senz’altro impressioni felici. I presupposti per far bene ci sono, ma non mi sbilancio. Ad esempio, in prospettiva EuroCup, non dico che vinceremo contro Lugo, ma i presupposti per fare bene ci sono tutti. Con certezza, posso dire che ci metteremo tutte quel qualcosa in più, sperando possa bastare».
VERSO MONCALIERI Nel frattempo, per i tifosi interessati ad essere vicini alle magnolie al PalaEinaudi di Moncalieri per la gara dell’Open Day contro Empoli di sabato 2 ottobre, ci sarà la possibilità di poter esercitare, sino a mercoledì 15 settembre a mezzogiorno, la prelazione per il match inviando una mail all’indirizzo email del club info@magnoliabasket.it. Sarà poi la società a comunicare al team piemontese l’effettiva richiesta di
tagliandi per il match con le toscane.

 

Fonte: Ufficio stampa

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