Consiglio regionale al calor bianco questa mattina. Motivo delle scintille tra maggioranza e opposizioni, l’adozione da parte del presidente commissario Toma del Piano Operativo Straordinario per la Sanità 2019 – 2021.

In apertura di seduta, Toma ha semplicemente comunicato all’aula l’adozione del Piano. Tanto è bastato a far insorgere le opposizioni che hanno contestato al commissario il mancato coinvolgimento dell’aula nella adozione del documento. La mancanza di un confronto che ha portato 5 Stelle e PD a richiedere un consiglio straordinario monotematico calendarizzato dalla conferenza dei capigruppo per il prossimo 27 settembre.

Dai 5 Stelle viene rimproverato a Toma la marcia indietro sulle precedenti posizioni, Prima di diventare commissario – dice Greco – ha sempre sostenuto che l’aula doveva essere coinvolta dai Commissari sul tema sanità.

Toma, dalle dichiarazioni dei giorni scorsi, ha fatto sapere che il confronto ci sarà sul prossimo POS, quello per gli anni 2022 – 2024. Una posizione, quella del commissario, contestata aspramente dal PD.

La giornata in consiglio, cominciata male è finita peggio con le opposizioni che hanno lasciato l’aula in segno di protesta.

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