“Perché un territorio sia attrattivo deve garantire soprattutto una buona sanità. I servizi devono essere efficienti, rispondere alle esigenze degli utenti grazie a validi professionisti. Quest’ultimi devono essere motivati a dare il massimo, a restare o arrivare nella nostra regione grazie alla prospettiva o all’indizione di assunzioni a tempo indeterminato”: queste le considerazioni del presidente di Confprofessioni Molise, Riccardo Ricciardi, dopo la firma del piano operativo sanitario da parte del governatore Donato Toma.

Quest’ultimo, in qualità di commissario ad acta per il Piano di rientro dal disavanzo sanitari, ha da subito ribadito di voler assicurare i servizi e riqualificare il comparto.

“La speranza – ha continuato Ricciardi – è che davvero la popolazione possa sentirsi sicura, tutelata nella propria area di residenza, evitando così le cosiddette migrazioni sanitarie in altre regioni. Ci sarebbe poi da risolvere il problema della precarietà, Di quei medici che continuano ad abbandonare, spesse volte a malincuore, la nostra terra, pur di vedere riconosciuta la propria validità, potendo contare sulla stabilizzazione”.

Intanto, domani, il presidente Toma, in una conferenza stampa a Campobasso, illustrerà proprio i contenuti del Pos 2019-2020 adottato nei giorni scorsi.

“Che si punti concretamente sulla sanità – ha concluso il vertice di Confprofessioni Molise – è un dovere, un impegno assunto da sempre dalla politica nei confronti della popolazione”.

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