Riparte lo screening regionale del cancro del colon-retto con una nuova procedura. Si apprende da una nota trasmessa dal responsabile degli screening oncologici regionali, Angelo Marcheggiani, ai Medici di base (Mmg), pubblicata dall’Ordine dei medici di Campobasso. In passato la provetta da riempire era inviata direttamente alla residenza dell’assistito avente diritto (popolazione femminile e maschile residente in Molise e di eta’ compresa tra i 50 ed i 69 anni) che, dopo aver provveduto al riempimento con proprio materiale fecale, la depositava all’interno della cassetta postale.

“Questa procedura – spiega Marcheggiani – non consentiva ne’ di verificare se la provetta fosse stata correttamente riempita e correttamente chiusa dal paziente, ne’ di quantificare il tempo di permanenza della stessa all’interno della cassetta postale, in attesa del ritiro da parte del postino” e la consegna al Laboratorio analisi. Ora, dunque, il percorso e’ stato riprogrammato. Il target di assistiti aventi diritto al test, immodificato rispetto al passato, viene invitato attraverso una comunicazione postale a recarsi, munito della comunicazione e di tessera sanitaria, presso una qualunque farmacia presente sul territorio regionale per ritirare il kit per il test di screening. Il farmacista, come da accordo sottoscritto nell’ambito della ‘Farmacia dei Servizi’ tra Regione, Asrem e Federfarma Molise, consegna la provetta associando il codice a barre presente sulla stessa a quello presente sulla tessera sanitaria dell’assistito, dando anche indicazioni sulle corrette modalita’ di riempimento e chiusura del kit, invitandolo poi a riconsegnargli il tutto nel piu’ breve tempo possibile. Dopo la riconsegna al farmacista la provetta viene conservata in frigorifero, in attesa che il corriere incaricato da Federfarma la ritiri per consegnarla, con cadenza bisettimanale, al Laboratorio analisi dell’ospedale di Isernia per il suo processamento. “Stiamo distribuendo alle farmacie presenti sul territorio regionale circa 22.000 provette e – fa sapere Marcheggiani – procederemo entro fine novembre con l’invio di ulteriori 22.000 per sottoporre a screening l’intero target regionale di popolazione avente diritto”.

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