L’associazio‏ne ‏culturale “Notti Mediterranee” di Roccavivara in viaggio tra le bellezze della regione. La scorsa domenica, l’associazione culturale “Notti Mediterranee” ha organizzato una gita all’insegna della natura e della cultura, l’itinerario ha previsto le seguenti tappe: la visita alle cascate di Carpinone, al santuario di Castelpetroso, al ponte tibetano di Roccamandolfi e, infine, agli scavi archeologici di Altilia. “È stata una domenica indimenticabile ed organizzata nei minimi dettagli – fanno sapere gli organizzatori – con una numerosa partecipazione tra giovani e meno giovani. La comitiva è stata accompagnata per l’intera giornata dalla guida turistica Luciana Iamartino che ha dato il meglio di sé nell’illustrare le peculiarità dei luoghi visitati fornendo ai visitatori precise informazioni. In mattinata, dopo una breve sosta nel borgo di Carpinone, sono state visitate le cascate che nascono dall’unione del torrente Carpino e Tura. Spettacolo magico regalato dalla natura e realizzato grazie all’intuito e alla buona volontà di un gruppo di giovani del posto. Il percorso è abbastanza accidentato ma non ha scoraggiato neanche il più anziano del gruppo che è rimasto entusiasta dello spettacolo a cui ha assistito. Successivamente il gruppo si è diretto alla volta del bellissimo santuario di Catelpetroso per poi andare a visitare il ponte tibetano incastonato tra due rocce del monte del Matese nel borgo di Roccamandolfi. Percorso intrigante e pittoresco nei pressi del castello longobardo che ha regalato il brivido del vuoto camminando ad alta quota. Il pomeriggio, poi, è stato dedicato interamente alla visita della città romana di Saepinum. Esperienza affascinante – chiude la nota – a contatto con la storia in un luogo che conserva ancora oggi le caratteristiche dell’antica struttura urbanistica romana. Due intere ore durante le quali la guida ha illustrato magistralmente la storia del luogo dimostrando conoscenza e capacità nel mantenere alta l’attenzione del pubblico che ha portato con sé un’esperienza piacevole attendendo il prossimo accattivante itinerario. “Notti Mediterranee” non li deluderà ed è già al lavoro alla ricerca di una nuova meta e ringrazia quanti hanno reso possibile questa meravigliosa giornata”.

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