E’ scontro tra i sindacati della Stellantis di Termoli. Sotto accusa finiscono gli ammortizzatori sociali, ma anche la poca chiarezza dopo gli annunci di investimenti dell’azienda, che per il momento restano solo proclami. E’ quello che pensano i sindacati Soa operai autorganizzati e FlmUniti Termoli, che puntano il dito contro le altre associazioni di categoria che hanno sottoscritto con l’azienda da gennaio 2020 gli ammortizzatori sociali, ossia il contratto di solidarietà per 1.600 dipendenti, per garantire successivamente la produzione di un motore elettrico che non è mai partito. “Da allora fino ad oggi, ben 20 mesi di sostegno pubblico al reddito ai dipendenti per ritrovarsi il nulla” l’amaro commento di Soa e Flm che ricordano poi come l’amministratore delegato Tavares di recente abbia annunciato l’avvio di una Gigafactory a Termoli “al posto della produzione di motore e cambi senza però un piano industriale”. Le due associazioni attaccano ancora i sindacati concertativi e l’azienda, che – sostengono – tra incentivi per far uscire i lavoratori e cassaintegrazione a tutta forza, continuano un piano di ristrutturazione solo sui tagli dei diritti in nome di una collaborazione che fa solo gli interessi padronali”. Secondo Flm e Soa “la flessibilità sfrenata e la concertazione sono stati usati in questi anni contro gli interessi dei lavoratori in nome del benessere sociale che è di fatto inesistente, noi siamo stati sempre contrari a questo sistema e continueremo ad esserlo” hanno concluso.

Potrebbe interessanti anche:

Olive taggiasche in salamoia, il top brand dell’agroalimentare ligure: il ricercatore di Trivento Gino Ciafardini nel team che rivoluzionerà il processo di conservazione

Olive taggiasche in salamoia, il top brand dell’agroalimentare ligure: il ricercatore di T…