Sono arrivati in Molise 63 cittadini afghani, accolti nell’ambito del ponte umanitario tra Italia e Afghanistan, creatosi in seguito alla alla presa del potere dei talebani. L’arrivo è stato gestito dal Ministero dell’Interno in accordo con la Prefettura: 31 profughi sono stati sistemati nella provincia di Isernia, 32 in quella di Campobasso. Famiglie con bambini ospitate tra Termoli, Campobasso, Isernia e al Cat di Roccaravindola. Accolti dalla Polizia, i bambini hanno ricevuto in dono quaderni e colori, come disposto dal questore di Campobasso, Giancarlo Conticchio. Sono sette i cittadini cittadini afgani, di sesso maschile, arrivati ieri sera a Termoli, tre sono fratelli, di cui due minorenni. Sono stati accolti dall’Amministrazione comunale nella struttura Isola felice della Misericordia, dove hanno trovato un pasto caldo e una stanza in cui sistemare le poche cose che sono riusciti a portare via nella fuga. I sette afgani sono in buone condizioni di salute e alcuni di loro parlano anche l’italiano, come riferito dall’assessore alle Politiche sociali del comune di Termoli Silvana Ciciola, che si è occupata dell’accoglienza. Visite mediche e assistenza sanitaria questa mattina in accordo con l’Asrem. Per ora non sono previsti altri arrivi, ma in caso contrario il Comune è pronto ad accogliere. Se i minorenni continueranno a restare a Termoli per loro verrà disposto anche l’inserimento a scuola.

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