Capitolo lavori stadio: la commissione di vigilanza dei pubblici spettacoli ha confermato una capienza di circa quattromila spettatori che, secondo le normative anti covid, divisa per due fa duemila persone. Stamane a riguardo abbiamo interpellato l’assessore allo sport Praitano il quale ha asserito che si è fatto tutto ciò che era stato richiesto per incrementare la capienza fino ai 7500 spettatori. Ad oggi Campobasso – Taranto si giocherà di fronte soltanto a duemila spettatori di cui millecento sono gli abbonati e duecento saranno destinati ai tifosi ospiti. Per la prevendita sono dunque conservati ai tifosi rossoblu solo 700 tagliandi. Davvero un danno evitabile per le casse della società rossoblu. Si è avuto molto tempo a disposizione per portare a termine le opere presso Selvapiana, ma evidentemente, per ora, non è stato sufficiente. Si sarebbe potuto condurre un lavoro più coordinato con le richieste della stessa commissione e non arrivare nei giorni a ridosso della partita stessa.

Il Campobasso non ha compiuto operazioni di mercato, come aveva anticipato la dirigenza rossoblu che spera siano più rapidi del previsto i tempi di recupero del centrocampista Ladu. La squadra va bene com’è per dirigenza e staff. L’assortimento è davvero vasto per Cudini specialmente in attacco, il reparto più toccato dal mercato estivo. Il punto di Avellino ha fatto certamente morale sia nel gruppo squadra che nell’ambiente della tifoseria. Probabilmente il Campobasso dovrà fare una partita tatticamente diversa rispetto a quella del Partenio. Giocando in casa, potrebbe provare ad impostare il gioco per far male ad un Taranto neo promosso proprio come i rossoblu molisani. In questo senso, l’assenza di Ladu potrebbe pesare più del previsto. In ogni caso, la compattezza e l’unione sono le armi in più di un gruppo che ha voglia di continuare a stupire dopo aver regalato ai tifosi una serata certamente storica ad Avellino coincisa con il ritorno fra i pro e con un pareggio soddisfacente. Campobasso – Taranto sarà una delle otto gare del turno di Lega Pro trasmesse da Sky che da quest’anno è aggiudicataria di una quota minima di partite da poter trasmettere in diretta.

Nelle ultime ore sul sito dell’Ascoli calcio è apparsa una notizia secondo la quale il gruppo americano North Six Group guidato da Matt Rizzetta e Nicola Cirrincione sarebbe interessato a rilevare il 31% delle quote dell’Ascoli. La trattativa viene riportata in stato avanzato ma non ancora ufficiale. Che i due fossero ai saluti con il Campobasso, non era difficile immaginarlo. Ma a questo punto l’epilogo sembra vicino.

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