L’obiettivo è la riapertura dell’anno scolastico in presenza e sicurezza. A dirlo sono gli addetti ai lavori, sindacati e rappresentanti istituzionali. Il parlamentare del Movimento 5 Stelle Antonio Federico ha reso noto che sul sito del Ministero dell’Istruzione sono state pubblicate le graduatorie relative all’avviso pubblico da 270 milioni di euro destinati agli enti locali: circa 200 milioni per lavori di edilizia leggera e 70 milioni per l’affitto di spazi dedicati alla didattica. Si tratta di fondi che rispondono alle richieste avanzate da Comuni e Province che hanno risposto al bando.
Al Molise sono destinati 3.866.576 euro distribuiti ai due enti provinciali di Campobasso e Isernia oltre che a 25 Comuni che hanno risposto all’avviso pubblico e sono stati ammessi al finanziamento ottenendo il totale di quanto richiesto.
“Sono fondi – ha spiegato Federico – da utilizzare per realizzare più aule, spazi dedicati alla didattica migliori e più numerosi, per il noleggio di strutture modulari, messa in sicurezza e adeguamento di quanto già c’è, insomma tutto quanto necessario per la per supportare gli studenti rispettando il loro diritto allo studio” Sul tema è intervenuto anche il sindaco di Campobasso, Roberto Gravina: “Ciò che ci è stato confermato come contributo dal Governo per gli affitti delle scuole – ha dichiarato – ci permetterà di rendere più efficienti i servizi per alunni e famiglie in città, attraverso un’organizzazione logistica delle strutture scolastiche che, per ovvie ragioni, nel periodo della pandemia è stata necessariamente più complessa da attuare”.
Questo il dettaglio dei fondi assegnati agli enti molisani, diviso per tipologia di intervento e in base al posto che occupano in graduatoria.
Affitto di locali e spazi e relative spese di conduzione
Provincia di Isernia: 265.000 euro;
Comune di Campobasso: 238.277;
Comune di Campomarino: 42.000;
Comune di Portocannone: 5.000.
Tot: 550.277 euro
Lavori di adattamento di spazi, ambienti e aule didattiche di edifici pubblici adibiti ad uso didattico
Provincia di Campobasso: 180.000 euro;
Provincia di Isernia: 200.000;
Comune di Campobasso: 178.000;
Comune di Termoli: 200.000;
Comune di Agnone: 200.000;
Comune di Petacciato: 200.000;
Comune di Sant’Elia a Pianisi: 25.000;
Comune di Castropignano: 40.000;
Comune di San Giacomo degli Schiavoni: 24.500;
Comune di Santa Croce di Magliano: 120.000;
Comune di Venafro: 200.000;
Comune di San Martino in Pensilis: 200.000;
Comune di Guglionesi: 50.000;
Comune di Sesto Campano: 120.000;
Comune di Campolieto: 85.400;
Comune di Palata: 150.000;
Comune di Limosano: 200.000;
Comune di Fossalto: 200.000;
Comune di Colli a Volturno: 85.000;
Comune di Portocannone: 10.000;
Comune di Colle d’Anchise: 35.000;
Comune di Pietracatella: 200.000;
Comune di Frosolone: 193.399;
Comune di Macchiagodena: 40.000;
Comune di Rionero Sannitico: 180.000.
Tot: 3.316.299 euro



