Meno due all’esordio stagionale per il Campobasso. Sabato sera a Grosseto, primi minuti ufficiali per bagnare il ritorno dei lupi in Lega Pro, una prova generale in vista della prima di campionato, domenica 29 agosto ad Avellino. In terra toscana turno preliminare di Coppa Italia per la squadra rossoblu, ad un mese circa dall’avvio del ritiro precampionato, correva lo scorso 23 luglio. Una marcia abbastanza rapida nel tempo, se pensiamo che appena due mesi fa si chiudeva il campionato di serie D, oggi ci ritroviamo già proiettati nella nuova stagione. Le prove generali di Cudini, nelle amichevoli, invitano ad essere ottimisti. La Coppa Italia, seppur un test poco rilevante ai fini del risultato, offrirà nuove indicazioni in vista del “Partenio”. L’impegno sarà ovviamente massimo, tra dieci giorni si giocherà per i tre punti, ed il Campobasso deve partire nel migliore dei modi con il piglio della matricola. L’impatto iniziale alla stagione sarà importantissimo, l’entusiasmo può fare la differenza grazie ai riscontri sul campo, al contrario, un avvio negativo potrebbe creare ansie in un gruppo relativamente giovane sia nella carta d’identità sia nell’esperienza in Lega Pro. Per questi motivi bisogna partire a tutta, l’entusiasmo è altissimo dalla squadra, alla società, alla piazza.

Magri in azione

A Grosseto, Cudini si affiderà agli 11 che hanno offerto maggiori risposte e garanzie in questo precampionato. Si ripartirà dal blocco storico, dai giocatori che hanno condiviso un percorso lungo con il tecnico marchigiano. Cudini, almeno per quanto visto nel corso delle due stagioni precedenti, non è un tecnico che cambia di frequente la squadra base. Certo in serie D, l’organico era meno definito rispetto ad oggi. La rosa a disposizione permette di cambiare anche in itinere gli uomini su cui puntare con maggiore costanza, fermo restando che nell’epoca delle cinque sostituzioni, le occasioni per mettersi in mostra arriveranno per tutti. Chiosa sul settore giovanile, la società ha chiuso l’accordo di sponsorizzazione con il pastificio ‘La Molisana’, il celebre marchio, sinonimo di qualità a livello internazionale, sarà presente sulle maglie del settore giovanile rossoblù, precisamente nei campionati nazionali under 15 e under 17. Un accordo importante per un binomio che può far crescere la società rossoblu sotto tutti i punti di vista, la Molisana, un marchio mondiale, ha deciso di investire sui giovani talenti e sul loro percorso di crescita e formazione sportiva.

Infine, altra bocciatura per il Chievo Verona. Il Tar del Lazio ha respinto il ricorso del club veronese in relazione al mancato accoglimento, da parte del Collegio di Garanzia del Coni, dell’iscrizione in sovrannumero al prossimo campionato di Serie B.  I giudici hanno confermato che “alla data del 28 giugno 2021, termine perentorio, il club non risulta né avere assolto agli obblighi fiscali maturati dal periodo di imposta 2014 al 2018, né avere depositato atti di transazione e/o rateazione del debito”. Il Tar mette quindi la parola fine su un’estate con i tribunali protagonisti e delinea di fatto gli assetti definitivi dei prossimi campionati di Serie B e Serie C.  I giudici hanno bocciato anche i ricorsi di Sambenedettese, Carpi e Casertana, club per i quali è così confermata l’esclusione di diritto dalla Lega Pro.

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