Il giorno dopo gli spaventosi roghi che hanno devastato il basso Molise si traccia un primo bilancio del disastro. Incalcolabili i danni ambientali con la pineta di Campomarino distrutta dalle fiamme. Sono stati circa un migliaio i villeggianti del Lido, secondo le forze dell’ordine, che ieri pomeriggio hanno lasciato le loro case o le strutture ricettive, soprattutto i campeggi. Cento di loro sono stati salvati via mare dalla Guardia costiera e dalla Guardia di Finanza. Gli altri sono scappati per paure delle fiamme rifugiandosi nei comuni vicini. Chiuse strade e ferrovia per ore con centinaia di viaggiatori bloccati alla stazione di Termoli. Bloccata anche l’autostrada per buona parte del pomeriggio. Diversi i feriti, soprattutto a causa di ustioni e intossicazioni da fumo. Dopo Campomarino l’altro centro più colpito è stato Guglionesi dove le fiamme hanno distrutto diverse auto e danneggiato alcuni edifici. L’allarme non è cessato nemmeno durante la notte quando sono scoppiati nuovi focolai alimentati sempre dal vento.
In serata le fiamme sono arrivate anche alla periferia di Termoli facendo scattare un nuovo allarme. Per ore al lavoro decine di uomini tra Vigili del fuoco, forze dell’ordine e volontari. Sulla zona all’opera canadair e elicotteri.

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