Semplificazione. E’ questa la scelta fatta dalla Regione Molise con la delibera n. 167 del 9 giugno scorso in tema di ambiente. Varate le linee guida per il rilascio dell’Autorizzazione Unica Ambientale, una procedura uniforme per tutto il territorio regionale che snellisce l’iter burocratico consentendo un risparmio di tempie di costi. Un provvedimento che va in favore soprattutto delle piccole e medie imprese, fino ai ieri imprigionate nella ragnatela di bolli e carte, pareri e riscontri, che ne impedivano una gestione snella e una programmazione rapida. Fine anche alle diverse letture della normativa vigente da parte delle provincie di Campobasso e di Isernia, deputate a fare da tramite con l’Arpa, l’agenzia regionale per l’ambiente. Le domande da parte delle aziende andranno tutte inoltrate attraverso il SUAP, lo sportello unico per le attività produttive.

Soddisfatto il presidente Toma soprattutto per aver trovato un punto di equilibrio tra tutela del territorio e sviluppo produttivo.

Sulla stessa lunghezza d’onda anche il sottosegretario alla presidenza della Giunta regionale, Roberto di Baggio, titolare della delega in materia di Ambiente.

Toma ha preso posizione anche sulle istanze che pervengono dal territorio in tema di ambiente. Il riferimento è soprattutto al previsto insediamento di pale eoliche in basso Molise. La regione è affianco agli attori Territoriali, ha detto, esprimendo quindi a chiare lettere il proprio dissenso rispetto al previsto insediamento di torri eoliche tra i comuni di Campomarino e Portocannone.

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