Dopo settimane di incertezza è arrivata la notizia che fa tirare un sospiro di sollievo: Termoli è stata scelta da Stellantis come terza Gigafactory d’Europa, del gruppo automobilistico nato dalla fusione fra Fiat e Peugeot. La fabbrica di contrada Rivolta del Re verrà in parte riconvertita per la produzione di batterie per auto elettriche destinate a tutte le vetture del gruppo. Lo ha annunciato l’amministratore delegato Carlos Tavares in apertura dell’Electrification day dedicato alla strategia del gruppo per l’elettrificazione. Un annuncio a sorpresa, dato che si pensava che la fabbrica di batterie sarebbe stata realizzata a Torino. Per Termoli dunque una boccata d’ossigeno dopo le forti preoccupazioni per la riduzione del personale manifestate dalle sigle sindacali e dalla politica. “Si tratta di una notizia importantissima per il nostro territorio e che sgombra il campo dalle tante illazioni di queste settimane” hanno commentato dalla segreteria territoriale della Uilm. E plaudono alla decisione di insediare a Termoli la terza Gigafactory d’Europa anche la Fiom e la Fim-Cisl. La notizia non ha colto di sorpresa il sindaco di Termoli Francesco Roberti che già da diverso tempo era in contatto con i vertici aziendali dell’impianto di Rivolta del Re: “Eravamo abbastanza tranquilli in quanto in questi mesi in almeno due occasioni ho avuto modo di confrontarmi con i vertici aziendali di Stellantis. Oggi la soddisfazione è massima perchè lo stabilimento della nostra città giocherà un ruolo chiave nel rilancio del settore italiano dell’auto”. Sono attesi corposi investimenti stando a quanto riferito dall’ad Tavares: “Oltre 30 miliardi di euro entro il 2025 nell’elettrificazione e nel software, mantenendo un’efficienza esemplare per il comparto automotive”.

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