raccolta rifiutiEmergenza Covid-19 e crisi economica, il Comune di Trivento riduce la tassa sui rifiuti. Per le utenze non domestiche, in funzione del minor rifiuto prodotto nel periodo di lockdown, l’Amministrazione comunale ha ritenuto opportuno utilizzare una percentuale di riduzione differenziata per categoria al fine di calmierare l’effetto economicamente negativo causato dalla pandemia, nelle seguenti misure: quota variabile ridotta nella misura del 100% per le attività maggiormente colpite della crisi emergenziale da Covid-19, con gravissime conseguenze economiche; quota variabile ridotta nella misura del 75% per le attività maggiormente colpite della crisi emergenziale da Covid-19, con gravi conseguenze economiche; quota variabile ridotta nella misura del 50% per tutte le altre attività colpite, anche indirettamente, della crisi emergenziale da Covid-19, ad eccezione dell’indotto alimentare, farmacie e commercio al dettaglio di articoli igienico-sanitari. La classificazione delle utenze è avvenuta in base alle ripartizioni delle utenze TARI presenti nel ruolo TARI del Comune di Trivento come di seguito riportata: Palestre 100%; Ristoranti, bar, caffè, pasticceria, trattoria, osteria, pub 100%; Fotografi 100%; Scuole private 100%; Vendita di beni non alimentari (es. abbigliamento, calzature, articoli da regalo) 75%; Parrucchiere, barbiere, estetista 75%; Fiori, piante 75%; Esposizioni, autosaloni 50%; Vendita di beni non alimentari (es. elettrodomestici, ferramenta, cartolerie) 50%; Pescherie 50%; Studi professionali 50%; Attività artigianali di produzione di beni specifici 50%; Distributori di carburante 50%; Attività artigianali tipo botteghe: falegname, idraulico, fabbro, elettricista 50%; Carrozzeria, autofficina, elettrauto 50%. La riduzione sarà applicata d’ufficio in sede di emissione degli avvisi TARI 2021. Per le utenze domestiche economicamente svantaggiate è prevista una riduzione del 75% sulla quota variabile annua della tariffa delle Utenze Domestiche (UD) per le abitazioni occupate da nuclei familiari che hanno i requisiti per accedere al bonus sociale SGATE introdotto dal Governo e reso operativo dall’Autorità di Regolazione per Energia reti e Ambienti (ARERA), per assicurare un risparmio sulla spesa alle famiglie in condizione di disagio economico e alle famiglie numerose, ovvero: nucleo familiare con indicatore ISEE non superiore a 8.265,00 euro; nucleo famigliare con più di 3 figli a carico e indicatore ISEE non superiore a 20.000,00 euro. La riduzione sarà applicata automaticamente d’ufficio in sede di emissione degli avvisi TARI 2021 alle utenze domestiche che hanno già usufruito del bonus sociale idrico, e per i restanti nuclei, su istanza del contribuente che dovrà essere presentata entro il 30 settembre 2021, utilizzando la modulistica (autocertificazione) che verrà messa a disposizione dall’Ufficio Tributi e scaricabile direttamente dal sito istituzionale dell’Ente. In quest’ultima ipotesi la riduzione del 75% della quota variabile sarà applicata in un momento successivo all’invio delle bollette TARI 2021, ricalcolando il dovuto a titolo di terza rata per le domande presentate entro il 30 settembre 2021.

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