Su varie testate giornalistiche locali viene riportata la notizia dell’avviso di vendita della Fondazione Gemelli Molise spa per una cifra che sarebbe compresa tra i 30 e i 40 milioni di euro. Se tale notizia, i cui contorni ancora non sono chiari, dovesse essere confermata, riteniamo, in primis, gravissimo che di una vicenda così rilevante per le sorti della sanità molisana, le sedi istituzionali e l’opinione pubblica siano tenute totalmente all’oscuro”. E’ quanto afferma in una nota il Comitato Pro Cardarelli in merito alle voci che da giorni circolano in regione in merito al futuro del Gemelli Molise di Campobasso. “In secondo luogo – prosegue la nota del Comitato – riteniamo assordante il silenzio della Regione, in quanto ente accreditatore. Silenzio ancor più grave, considerando che l’acquisto della struttura da parte della Regione Molise possa essere una grande opportunità per la sanità pubblica molisana per risolvere i suoi cronici problemi organizzativi. Si potrebbero, infatti, colmare la carenza di personale e di spazi e, al contempo, offrire ulteriori servizi di alta specializzazione ai cittadini, quali la radioterapia e la cardiochirurgia. Sarebbe un enorme salto di qualità che potrebbe finalmente potenziare le eccellenze già presenti e, inoltre, rendere la struttura attrattiva per altri professionisti”. Il Comitato Pro Cardarelli, che ha chiesto di poter essere ricevuto dal presidente Toma, ritiene infine che l’acquisto della società Gemelli da parte della Regione Molise “sia una scelta opportuna, indispensabile e fattibile, considerati i fondi Ue in arrivo che ammontano a cifre tre volte superiori a quelle ricevute in passato”.

Potrebbe interessanti anche:

Festa di solidarietà, la Piccola Underground Orchestra a Pesche

Festeggiare insieme la solidarietà e il reciproco arricchimento tra persone: è l’obiettivo…